Sabato 6 giugno 2026
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Spagna. Proposta una rete internazionale di "sale del consumo"

Notizia ·
Una rete internazionale di "Sale di consumo di droga". La proposta viene dai Paesi Baschi dove a fine ottobre si sono riuniti i rappresentanti di 15 sale di consumo provenienti dalle otto nazioni in cui e' presente una Sala: Spagna, Olanda, Lussemburgo, Svizzera, Germania, Norvegia, Canada e Australia. Nucleo propulsore di questo nuovo network e' la sede basca della Ong spagnola "Medicos del Mundo" che a Bilbao ha avviato e gestisce una "Sala de consumo supervisado" dal novembre 2003.
Quella di Bilbao non e' l'unica, in Spagna ne esiste anche una Madrid e tre a Barcellona. In Italia il dibattito si e' aperto a Torino, dove questa sera prendera' il via la maratona in Consiglio comunale per votare la proposta di istituzione proprio di una 'narcosala'. Alla prima riunione internazionale di Bilbao si sono unite, oltre alle sale spagnole, quelle di Amsterdam, Francoforte, Ginevra, Vancouver, Lussemburgo, Oslo e Sidney.
L'asse che le unisce e' la comune convinzione che le sale per il consumo -che non amano chiamare "Narcosale"- sono fondamentali nella strategia di riduzione dei rischi e dei danni associati all'utilizzo di droga. E pertanto ritengono che sia necessaria la rivendicazione di questo tipo di strumento a livello sanitario, socio-politico e legale. Le finalita' della Rete sono di proseguire la ricerca scientifica per contribuire al dibattito, favorire la comunicazione con lo scambio di conoscenze ed esperienze e di appoggiare lo sviluppo di spazi controllati per il consumo di droga in nuovi contesti. A questo proposito, alla vigilia del voto a Torino per la creazione di una Sala del consumo, gestita dal Servizio sanitario pubblico, Jose' Julio Pardo, presidente della sezione basca di Medicos del Mundo, intervistato da Redattore Sociale vuol far sapere che: "Medicos del Mundo e la Rete delle Sale sono disponibili per qualsiasi tipo di supporto e consiglio in Italia. Possono consultarci. Il confronto e' importante".
L'aspetto amministrativo con le funzioni di segreteria sara' svolto per i primi due anni proprio dalla Ong spagnola (e-mail: [email protected]).
"E' essenziale -aggiunge Pardo- fare uno studio preliminare sui possibili utenti.
Nel nostro caso ne furono calcolati 600 potenziali e invece ne abbiamo avuti ben 1.800. Altro aspetto da valutare bene e' la collocazione di una eventuale sala, valutando contemporaneamente i punti di vendita della droga e quelli del consumo in citta'. E poi muoversi in accordo con le associazioni cittadine e di quartiere".
La dichiarazione di intenti per la creazione della Rete e' stata firmata da: Sala Consumo-Medicos del Mundo, Bilbao; Centro Asistencial de Reducción de Daños Las Barranquillas, Madrid; Sala Baluard, Centro de Atención y Seguimiento Vall d'Hebrón-Cas e Servicio de Atención Social y Sanitaria-SAPS Barcellona; RegenboogAMOC, Amsterdam; La Strada, AIDS-Hilfe Frankfurt e V., Francoforte; Premie're Ligne, Quai9, Ginevra; Insite, Vancouver; Tox-In, Lussemburgo; Oslo Kommune; MSIC, Sydney; Sala Consumo, Basilea; Bouman GGZ, Rotterdam; Cactus, Bienne Berna. (Dire)
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