Venerdì 5 giugno 2026
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Spagna. Riduzione del danno: tre giorni di dibattito a Barcellona

Notizia ·
A Barcellona dal 14 al 16 novembre prossimo si terra' la "1a Conferenza Latina sulla riduzione dei danni correlati all'uso di droghe". Sara' da Barcellona che arrivera' una prima risposta non ideologica alle polemiche e al dibattito che in questi giorni si e' scatenato in Italia dopo il convegno di San Patrignano?
Direttamente dal sito Internet della Conferenza: clicca qui, riprendiamo integralmente l'introduzione:
Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito a un riorientamento delle pratiche e delle politiche sulle dipendenze da droghe nella maggior parte dei Paesi.
Queste si sono dirette verso azioni finalizzate alla diminuzione degli effetti nocivi causati dalle droghe e dalle modalita' di consumo, tanto a livello sanitario quanto a livello legale, sociale ed economico. Questi interventi sono stati definiti "riduzione del danno".

Il riorientamento e' stato influenzato dalle alte prevalenze di patologie organiche e dalle conseguenze psicosociali associate al consumo di droghe - incluso l'alcool - fra quei consumatori che non chiedono, o non vogliono, ricevere trattamenti specifici per "curare" la dipendenza.
Quando i consumatori vengono in contatto con i servizi sociosanitari solitamente presentano molteplici problematiche che pregiudicano la possibilita' di un completo recupero della loro salute e di reinserimento sociale. Potenziare le azioni dirette a diminuire i danni sanitari e sociali del consumo di droghe e' un obiettivo primario nelle strategie e politiche in tema di droghe.

L'inserimento delle politiche di riduzione del danno iniziarono nei Paesi del nord Europa e in quelli di cultura anglosassone, i quali fino ad oggi sono stati i leader nello sviluppo di questi programmi.

Le ragioni per organizzare una Conferenza Latina sulla Riduzione del Danno sono le seguenti:
1. I Paesi del sud Europa condividiamo conseguenze dannose associate al consumo di droghe molto simili: alte percentuali di infezioni da HIV, epatiti B e C, overdose, problemi socioeconomici e legali. A questi vanno sommati i danni causati dal consumo di alcool, tradizionalmente elevato nelle nostre societa'.
2. Oltre a cio', i consumatori dei nostri Paesi condividono probabilmente contesti socioculturali, caratteristiche e abitudini dell'uso di sostanze molto simili.
3. E' importante dunque aprire spazi dove analizzare lo specifico della situazione del sud Europa e cosa abbiamo sviluppato nell'ambito della riduzione del danno, con l'obiettivo di definire e adattare strategie e politiche sempre più efficaci nei diversi contesti sociali.
4. Negli ultimi anni molti operatori hanno potuto scambiare conoscenze ed esperienze in differenti momenti aggregativi internazionali, ed hanno espresso il desiderio di promuovere momenti di riflessione e scambio delle le proprie esperienze, vicine per cultura e forma di pensiero.
5. Le caratteristiche sociali, storiche, politiche, culturali o linguistiche di Francia, Italia, Portogallo, Grecia e Spagna, e la loro vicinanza con qualche Paese dell'America Latina si traducono in interventi orientati al lavoro con la collettivita' che puo' essere una piattaforma per strategie future di cooperazione fra le equipe di questi Paesi.

I destinatari di questa iniziativa - CLAT - sono principalmente i professionisti degli interventi sul consumo di droghe, i consumatori, i "policy maker" (statali, regionali e comunali) e altri elementi della societa' civile interessati al consumo di sostanze.

Le stesse istituzioni che sottoscrivono questo documento hanno organizzato nel 1999 la 1° conferenza di Consenso Statale sulle Strategie di Riduzione del Danno a Barcellona; una delle conclusioni fu il riconoscimento dell'importante influenza che le caratteristiche sociali, politiche e culturali hanno nello sviluppo delle strategie di riduzione del danno. Per questo si e' deciso di promuovere una nuova Conferenza nella citta' di Barcellona, dal 14 al 16 novembre 2001.
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