Domenica 7 giugno 2026
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Spagna. Ritratto giovani: a 17 anni il primo incontro con le droghe illegali

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I giovani spagnoli si definiscono "vivaci, consumisti, ribelli e comodi", in uno studio realizzato da Fundacion de Ayuda contra la Drogadiccion. Attraverso 1.200 interviste a domicilio, l'indagine ha registrato la scala dei valori dominanti e le aspirazioni dei giovani tra i 15 e i 24 anni. Volendo tracciare un quadro completo dell'universo etico, morale ed attitudinale delle nuove generazioni, lo studio mostra che la gioventu' ha alcuni comportamenti distinti tra di loro, e una scala di valori molto simile a quella degli adulti. Tuttavia, ci sono degli elementi comuni, giacche' il 51,4% giudica la generazione d'appartenenza come vivace, consumista, ribelle e piazzata comodamente nella situazione in cui vive. Meno di due giovani su dieci si attribuiscono tratti positivi come responsabilita', solidarieta', maturita', onesta', tolleranza e lealta'.
"Avere buoni rapporti con i familiari"; "successo nel lavoro"; "avere molti amici"; "guadagnare soldi" e "una vita sessuale soddisfacente" si trovano tra i valori principali, mentre "le questioni religiose o spirituali", "i temi politici" o "fare qualcosa per migliorare il quartiere o la comunita'" sono in fondo alla scala. Una percentuale significativa opta per diventare "imprenditore", "professore", "sportivo", "impiegato in lavori diversi" mentre sono in pochi ad entusiasmarsi per professioni tradizionali come "avvocato", "giudice" o "militare", e meno ancora coloro che sceglierebbero un'attivita' politica o religiosa. Per quanto attiene ai temi che provocano polemiche nella societa', i giovani spagnoli ritengono abbastanza o fortemente ammissibile "acquistare dischi, pellicole o videogiochi pirata", "applicare l'eutanasia a chi la chiede", "la liberta' d'abortire" e "l'adozione di bambini da parte degli omosessuali". Secondo lo studio, il 52% dei giovani potrebbe essere definito passivo o indifferente, contro un 48% di soggetti attivi nel sociale e impegnati a cambiare le cose.
DROGHE. Per quanto riguarda valori e uso di droghe, i consumatori giovani non si discostano molto dalla popolazione media. Man mano che crescono e piu' consumano, essendo i 17 anni l'eta' in cui mediamente si avvicinano alle sostanze illegali. Aver abbandonato la casa o un conflitto con i genitori o gli amici sono alcune delle variabili che inducono a fare piu' uso di droghe. Anche la collocazione politica influisce sull'assunzione di sostanze illegali, con i giovani piu' radicali -sia vicini all'estrema destra sia all'estrema sinistra- i piu' propensi a farne uso.
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