Spagna. Staminali cordonali e cellule del sangue, una combinazione efficace contro la leucemia
Ematologi dell'Ospedale Puerta de Hierro di Madrid hanno sviluppato una nuova tecnica per malati di leucemia che avrebbero bisogno di un trapianto di midollo. La strategia consiste nell'utilizzare simultaneamente cellule staminali del cordone ombelicale con cellule somatiche estratte dal sangue. Per i pazienti adulti il trapianto di staminali cordonali comporta dei problemi perche' c'e' bisogno di 25-30 giorni perche' queste possano attecchire, un lasso di tempo che puo' risultare vitale per il paziente che risulta esposto a qualsiasi infezione. L'aggiunta delle cellule somatiche del sangue, che attecchiscono rapidamente, risolve la problematica e copre il paziente. "Impiantandosi agiscono come un trapianto provvisorio per proteggere il paziente fino a che non prendono le staminali cordonali", spiega Manuel Nicolas Fernandez, capo del servizio di ematologia di Puerta de Hierro. Le staminali vanno quindi a restaurare il meccanismo per cui si formano e si sviluppano le cellule sanguigne nel midollo osseo, e l'organismo torna a produrre globuli bianchi, piastrine e tutti le componenti del sangue.
Almeno cosi' e' successo per i primi pazienti sottoposti alla nuova tecnica: dei 31 trapiantati, 28 hanno avuto risultati positivi e solo 3 hanno sofferto una ricaduta. L'Ospedale Puerta de Hierro di Madrid fa parte del progetto europeo "AlloStem".
Almeno cosi' e' successo per i primi pazienti sottoposti alla nuova tecnica: dei 31 trapiantati, 28 hanno avuto risultati positivi e solo 3 hanno sofferto una ricaduta. L'Ospedale Puerta de Hierro di Madrid fa parte del progetto europeo "AlloStem".
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