Spagna. Staminali isolate con tecnica che imita 'Google Maps'
Una equipe spagnola del Centro nazionale di ricerca oncologica di Madrid ha messo a punto una nuova tecnica per localizzare le cellule staminali nel corpo umano. E' qualcosa di simile al sistema di localizzazione geografica di 'Google maps'. In sintesi, permette agli scienziati di realizzare una sorta di atlante dell'organismo e mostrare con colori differenti le cellule staminali e quelle piu' differenziate per ciascun tessuto dell'organismo. La notizia e' stata pubblicata sulla rivista 'Genes & Development'. La tecnica sfrutta la cosiddetta microscopia confocale per misurare la lunghezza dei telomeri, ovvero le estremita' dei cromosomi, che sono un indicatore dell'eta' di una cellula: piu' la cellula invecchia, piu' i telomeri si accorciano. Nelle cellule staminali, ancora indifferenziate, l'enzima telomerasi mantiene integri i cromosomi, evitando che i telomeri si accorcino a ogni divisione. Con la tecnica sviluppata, il gruppo di ricercatori e' riuscito a misurare la lunghezza di questi frammenti di Dna in vari tessuti di topi: pelle, cornea, intestino, cervello, sviluppando atlanti istologici. Il risultato finale e' una mappa che visualizza i telomeri di ogni cellula, e la sua posizione nel corpo: in rosso, sono segnate le cellule staminali, quelle con i telomeri piu' lunghi, in verde quelle con i telomeri piu' brevi, gia' differenziate. Lo studio potrebbe avere importanti ricadute nella ricerca contro il cancro: l'obiettivo e' quello di distruggere le staminali del tumore, che secondo alcuni ricercatori sarebbero responsabili dell'inizio e dello sviluppo del tumore stesso e delle metastasi.
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