Spagna. Con tutto il rispetto delle religioni, la ricerca sulle cellule staminali embrionali puo' salvare vite umane
"Sono un sostenitore della ricerca con cellule staminali adulte e con cellule staminali embrionali; le due cose non sono incompatibili". Sono parole del consigliere alla Sanita' per la Comunidad di Castilla La Mancha, Fernando Lamata, rispetto all'attuale dibattito sulla ricerca scientifica.
In una intervista rilasciata al quotidiano spagnolo Abc, Lamata ritiene che la ricerca sulle staminali adulte e' "una strada interessante che permette di lavorare sulla possibilita' di sviluppare tessuti differenziati che poi a loro volta abbiamo la capacita' di differenziarsi in altri tipi di cellule".
Realizzare la ricerca con quelle embrionali "e' altresi' una strada che si puo' portare avanti e a cui si puo' dare maggiore spazio". "La scienza progredisce con molti sforzi, e con molti anni di lavoro, non bisogna aspettarsi risultati a breve termine -per lo meno io non ci spererei- ne' generare aspettative, ma bisogna lavorare molto perche' nell'arco di un po' di anni si riesca nello sviluppo di alcune cellule che ci consentano di produrre delle sostanze che ci mancano, o che ci permettano di correggere le malattie degenerative come l'Alzheimer, il Parkinson o il diabete".
Lamata non evita i problemi etici che stanno alla base del dibattito e dice che "nell'ambito spagnolo stiamo parlando di utilizzare cellule embrionali, degli embrioni congelati, il cui destino probabilmente -se non si prendono altre decisioni- sarebbe quello della distruzione. Fare ricerca con le staminali embrionali e' una alternativa per poter portare avanti la ricerca e per poter salvare vite, che credo debba essere ritenuto di grande valore, nonostante tutto il rispetto che si deve alle credenze religiose. Pensiamo, con tutto il rispetto delle religioni, che all'origine di questi embrioni congelati c'e' la fecondazione in vitro, che e' legale. Senza entrare nell'importanza delle convinzioni personali, religiose, etiche, di ciascuno, -che dobbiamo rispettare-, dobbiamo avere dall'amministrazione pubblica, dai Governi, un riconoscimento e un rispetto verso la legislazione in vigore che noi ci siamo dati e che permette la fecondazione artificiale e l'interruzione volontaria di gravidanza, temi che non sono in discussione ne' dal Governo del Partito Popolare, ne' da altri Governi. E tutto questo, tradotto nel campo della ricerca scientifica, sembrerebbe suggerire che si dia l'autorizzazione per queste ricerche. Cosa diversa, -sulla quale non sono d'accordo e a cui mi oppongo radicalmente- e' l'uso di questi sperimenti per la clonazione. Il futuro dovra' essere l'utilizzazione terapeutica e in nessun caso la clonazione, per creare una nuova vita autonoma".
Sugli embrioni congelati che sono disponibili nelle cliniche di riproduzione assistita nella Comunidad di Castilla La Mancha, e che potrebbero essere distrutti passati i cinque anni dalla loro creazione, Fernando Lamata, precisa che "questo dipendera' dalla decisione del Governo spagnolo, che io spero che sia quella di autorizzarne l'utilizzazione per scopi terapeutici".
In una intervista rilasciata al quotidiano spagnolo Abc, Lamata ritiene che la ricerca sulle staminali adulte e' "una strada interessante che permette di lavorare sulla possibilita' di sviluppare tessuti differenziati che poi a loro volta abbiamo la capacita' di differenziarsi in altri tipi di cellule".
Realizzare la ricerca con quelle embrionali "e' altresi' una strada che si puo' portare avanti e a cui si puo' dare maggiore spazio". "La scienza progredisce con molti sforzi, e con molti anni di lavoro, non bisogna aspettarsi risultati a breve termine -per lo meno io non ci spererei- ne' generare aspettative, ma bisogna lavorare molto perche' nell'arco di un po' di anni si riesca nello sviluppo di alcune cellule che ci consentano di produrre delle sostanze che ci mancano, o che ci permettano di correggere le malattie degenerative come l'Alzheimer, il Parkinson o il diabete".
Lamata non evita i problemi etici che stanno alla base del dibattito e dice che "nell'ambito spagnolo stiamo parlando di utilizzare cellule embrionali, degli embrioni congelati, il cui destino probabilmente -se non si prendono altre decisioni- sarebbe quello della distruzione. Fare ricerca con le staminali embrionali e' una alternativa per poter portare avanti la ricerca e per poter salvare vite, che credo debba essere ritenuto di grande valore, nonostante tutto il rispetto che si deve alle credenze religiose. Pensiamo, con tutto il rispetto delle religioni, che all'origine di questi embrioni congelati c'e' la fecondazione in vitro, che e' legale. Senza entrare nell'importanza delle convinzioni personali, religiose, etiche, di ciascuno, -che dobbiamo rispettare-, dobbiamo avere dall'amministrazione pubblica, dai Governi, un riconoscimento e un rispetto verso la legislazione in vigore che noi ci siamo dati e che permette la fecondazione artificiale e l'interruzione volontaria di gravidanza, temi che non sono in discussione ne' dal Governo del Partito Popolare, ne' da altri Governi. E tutto questo, tradotto nel campo della ricerca scientifica, sembrerebbe suggerire che si dia l'autorizzazione per queste ricerche. Cosa diversa, -sulla quale non sono d'accordo e a cui mi oppongo radicalmente- e' l'uso di questi sperimenti per la clonazione. Il futuro dovra' essere l'utilizzazione terapeutica e in nessun caso la clonazione, per creare una nuova vita autonoma".
Sugli embrioni congelati che sono disponibili nelle cliniche di riproduzione assistita nella Comunidad di Castilla La Mancha, e che potrebbero essere distrutti passati i cinque anni dalla loro creazione, Fernando Lamata, precisa che "questo dipendera' dalla decisione del Governo spagnolo, che io spero che sia quella di autorizzarne l'utilizzazione per scopi terapeutici".
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