Gli spagnoli piu' interessati a scienza e tecnologia
Uomo giovane, studi universitari, residente in una citta' di oltre un milione di abitanti. E' questo il profilo delle persone che mostrano maggiore interesse per la scienza e la tecnologia, secondo la IV Encuesta Nacional de Percepcion de la Ciencia y la Tecnologia 2008 della Fondazione FECYT. La quota di chi risponde di non esserne attratto e' diminuita rispetto al 2006: dal 36,6% al 31,7%. Il principale motivo per giustificare il disinteresse continua a essere il "non le capisco" (33,6%). Gli uomini (13,1%) hanno il doppio d'interesse delle donne (6,1%) per questi temi. "L'eta' e' fondamentale. I giovani dai 15 ai 24 anni sono nati in un mondo piu' interessato alla scienza", spiega FECYT, percio' e' la parte di popolazione che piu' ne e' attratta.
Se si fa la graduatoria dei temi piu' valorizzati dai cittadini, scienza e tecnologia occupano un dignitoso tredicesimo posto, dicono gli autori dello studio; arrivano dopo il terrorismo, ma precedono i viaggi e il turismo, la cronaca rosa, l'astrologia, l'abitazione e l'immigrazione. Per la prima volta, la medicina e la salute sono in testa alle preoccupazioni (35,2%), seguite da sport, impiego, alimentazione e consumo, economia e imprese, educazione, ambiente ed ecologia, arte e cultura, politica, temi sociali, cinema e spettacoli.
Le fonti d'informazione scientifica? Prima la tv (82,3%), ma se si analizzano le risposte per fasce d'eta' si nota la "grande presenza" di Internet tra i soggetti dai 15 ai 24 anni (61,6%) e dai 25 ai 34 anni (50,4%). Un'alta percentuale degli intervistati sostiene che stampa, tv e radio dedicano un'attenzione "insufficiente" all'informazione scientifica.
Se si fa la graduatoria dei temi piu' valorizzati dai cittadini, scienza e tecnologia occupano un dignitoso tredicesimo posto, dicono gli autori dello studio; arrivano dopo il terrorismo, ma precedono i viaggi e il turismo, la cronaca rosa, l'astrologia, l'abitazione e l'immigrazione. Per la prima volta, la medicina e la salute sono in testa alle preoccupazioni (35,2%), seguite da sport, impiego, alimentazione e consumo, economia e imprese, educazione, ambiente ed ecologia, arte e cultura, politica, temi sociali, cinema e spettacoli.
Le fonti d'informazione scientifica? Prima la tv (82,3%), ma se si analizzano le risposte per fasce d'eta' si nota la "grande presenza" di Internet tra i soggetti dai 15 ai 24 anni (61,6%) e dai 25 ai 34 anni (50,4%). Un'alta percentuale degli intervistati sostiene che stampa, tv e radio dedicano un'attenzione "insufficiente" all'informazione scientifica.
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