Spermatozoi da staminali embrionali
Nei prossimi due anni saranno sintetizzati spermatozoi maschili da cellule staminali embrionali utilizzabili per la riproduzione, mentre per ovuli umani maturi bisognera' attendere. E' l'annuncio degli scienziati della Stanford University (California) che arriva a poche ore dall'assegnazione del Premio Nobel per la Medicina e la fisiologia 2012 a John B. Gurdon e Shinya Yamanaka, per la scoperta sulle cellule adulte che possono essere riprogrammate in simil-staminali. Una notizia che apre nuovi scenari per le coppie sterili. Lo studio della Stanford University ha utilizzato embrioni provenienti dalla terapie di fecondazione assistita, ma ha sollevato molte questioni etiche nella comunita' scientifica.
E giunge dopo il risultato dei ricercatori dell'Universita' di Kyoto, che utilizzando le cellule staminali hanno fatto nascere topolini da ovociti creati in laboratorio. Con la creazione di spermatozoi e ovuli da staminali embrionali gli scienziati americani sperano di comprendere meglio il processo riproduttivo e lo sviluppo degli embrioni. A livello clinico questo studio potrebbe anche dare nuove possibilita' alle coppie sterili che vogliono avere figli biologici. "Sappiamo che la gente pensa che questa sia medicina in stile 'Frankenstein' - afferma Renee Pera, autore della ricerca - ma questa scoperta non e' mirata a un problema immaginario perche' l'infertilita' puo' colpire per tutta la tua vita. Sappiamo che l'uso di cellule staminali embrionali per la ricerca e' una scelta controversa perche' gli embrioni utilizzati vengono distrutti".
Ma secondo Pera negli Usa "ci sono tra 1 mln e 1,5 mln di embrioni utilizzati ogni anno per la procreazione assistita e circa 500 mila di questi vengono poi scartati. Solo 500 vengono utilizzati per la ricerca. Purtroppo - chiosa lo scienziato - la gente tende a preoccuparsi dei 500 invece dei 500 mila persi".
E giunge dopo il risultato dei ricercatori dell'Universita' di Kyoto, che utilizzando le cellule staminali hanno fatto nascere topolini da ovociti creati in laboratorio. Con la creazione di spermatozoi e ovuli da staminali embrionali gli scienziati americani sperano di comprendere meglio il processo riproduttivo e lo sviluppo degli embrioni. A livello clinico questo studio potrebbe anche dare nuove possibilita' alle coppie sterili che vogliono avere figli biologici. "Sappiamo che la gente pensa che questa sia medicina in stile 'Frankenstein' - afferma Renee Pera, autore della ricerca - ma questa scoperta non e' mirata a un problema immaginario perche' l'infertilita' puo' colpire per tutta la tua vita. Sappiamo che l'uso di cellule staminali embrionali per la ricerca e' una scelta controversa perche' gli embrioni utilizzati vengono distrutti".
Ma secondo Pera negli Usa "ci sono tra 1 mln e 1,5 mln di embrioni utilizzati ogni anno per la procreazione assistita e circa 500 mila di questi vengono poi scartati. Solo 500 vengono utilizzati per la ricerca. Purtroppo - chiosa lo scienziato - la gente tende a preoccuparsi dei 500 invece dei 500 mila persi".
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