Da stamani alle 8:00 richieste flussi per colf/badanti
Nuovo round oggi per il decreto flussi 2007: dopo le migliaia di domande inviate per mail sabato scorso, a partire dalle ore 8 potranno essere presentate le domande on line per le richieste di nulla-osta all'assunzione di un lavoratore extracomunitario per il settore del lavoro domestico per gli stranieri provenienti da Paesi che non hanno rapporti di collaborazione con l'Italia.
Il decreto flussi 2007 destina a questo settore di assistenza alla famiglia 65 mila posti, sul totale di 170 mila previsti per quest'anno.
Nonostante le segnalazioni di disfunzioni, ritardi e lentezze del sistema che sono giunte da associazioni di categoria (come l'Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, aderente a Confedilizia) o dei consumatori (come l'Aduc) il primo decreto flussi dell'era internet sta marciando con migliaia di domande, sull'ordine dei 300 mila, senza una fila e senza i disagi degli anni passati. Tanto che un riconoscimento e' venuto dal direttore della Caritas italiana, Vittorio Nozza, secondo il quale e' stato un bene che le richieste siano state avviate per via telematica, evitando file e lungaggini.
Questa mattina, quindi, chi e' interessato alle opportunita' offerte dal decreto si mettera' davanti al computer per essere in grado, alle ore 8, di mandare la mail con la domanda, dopo aver precedentemente fatto l'iscrizione e scaricato moduli sul sito del ministero dell'Interno.
Una volta inviati i moduli, il potenziale datore di lavoro dovrà attendere (da pochi secondi a circa un'ora) per avere la conferma che la ricezione è andata a buon fine. Se l'attesa supera i sessanta minuti sarà necessario leggere le eventuali indicazioni sul sito del ministero dell'Interno, senza chiudere il programma di invio della domanda.
Entro le 24 ore successive, l'utente riceverà per posta elettronica la ricevuta che indica il tempo ufficiale di ricezione della domanda da parte del sistema, valevole poi per le graduatorie.
Ma con il decreto flussi non si finira' con la tornata di stamani: venerdí 21 dicembre, sempre dalle 8, sarà la volta infatti, di tutti gli altri lavoratori indipendentemente dal tipo di lavoro e di nazionalità.
Il decreto flussi 2007 destina a questo settore di assistenza alla famiglia 65 mila posti, sul totale di 170 mila previsti per quest'anno.
Nonostante le segnalazioni di disfunzioni, ritardi e lentezze del sistema che sono giunte da associazioni di categoria (come l'Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, aderente a Confedilizia) o dei consumatori (come l'Aduc) il primo decreto flussi dell'era internet sta marciando con migliaia di domande, sull'ordine dei 300 mila, senza una fila e senza i disagi degli anni passati. Tanto che un riconoscimento e' venuto dal direttore della Caritas italiana, Vittorio Nozza, secondo il quale e' stato un bene che le richieste siano state avviate per via telematica, evitando file e lungaggini.
Questa mattina, quindi, chi e' interessato alle opportunita' offerte dal decreto si mettera' davanti al computer per essere in grado, alle ore 8, di mandare la mail con la domanda, dopo aver precedentemente fatto l'iscrizione e scaricato moduli sul sito del ministero dell'Interno.
Una volta inviati i moduli, il potenziale datore di lavoro dovrà attendere (da pochi secondi a circa un'ora) per avere la conferma che la ricezione è andata a buon fine. Se l'attesa supera i sessanta minuti sarà necessario leggere le eventuali indicazioni sul sito del ministero dell'Interno, senza chiudere il programma di invio della domanda.
Entro le 24 ore successive, l'utente riceverà per posta elettronica la ricevuta che indica il tempo ufficiale di ricezione della domanda da parte del sistema, valevole poi per le graduatorie.
Ma con il decreto flussi non si finira' con la tornata di stamani: venerdí 21 dicembre, sempre dalle 8, sarà la volta infatti, di tutti gli altri lavoratori indipendentemente dal tipo di lavoro e di nazionalità.
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