Sabato 6 giugno 2026
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Staminali. Appello Sindaco di Fano per cure bimbo 26 mesi

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Anche F., il bimbo fanese di 26 mesi affetto dal morbo di Krabbe, una gravissima leucodistrofia che lo sta progressivamente paralizzando, ha diritto ad essere sottoposto alle cure del metodo Stamina come la piccola Sofia.
Il caso del bimbo, per il quale il giudice del lavoro di Pesaro ha disposto invece cure alternative in una delle 13 Cell Factory italiane, e' al centro di un 'appello accorato' che il sindaco di Fano, Stefano Aguzzi, rivolge al presidente del Tribunale di Pesaro Mario Perfetti e al procuratore della Repubblica Manfredi Palumbo, perche' la giustizia tenga conto della volonta' dei genitori di F..
Nelle settimane scorse il padre del bambino si era sottoposto a carotaggio presso gli Ospedali Riuniti di Brescia, e la sua speranza era che le infusioni di staminali adulte sul figlio potessero cominciare ad aprile. Poi la doccia fredda della sentenza di merito del giudice del lavoro, che, facendo riferimento ai rilievi dell'Istituto superiore di Sanita' e dell'Aifa sul metodo Stamina, ha bloccato il percorso bresciano, indirizzando la famiglia del bimbo verso una struttura alternativa. Il ministro della Salute Renato Balduzzi e' intervenuto sul caso, analogo, della piccola Sofia, e il sindaco di Fano fa riferimento anche a quest'ultimo sviluppo, per chiedere alla magistratura di rispettare i diritti di F. e della sua famiglia. In un ordine del giorno che verra' sottoposto all'approvazione del consiglio comunale, Aguzzi ripercorre i temi del diritto alla salute tutelato dalla Costituzione, della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea e dei principi del Codice di deontologia medica sulla libera scelta del medico e del luogo di cura.
'A F. - si legge nell'odg - deve essere garantita entro pochissimi giorni una trasfusione urgente di cellule staminali prodotte con metodo Stamina presso gli Ospedali di Brescia', unica cura 'efficace e poco invasiva' per le sue condizioni 'drammatiche'.
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