Staminali. Cardinale Bertone: ricerca etica
"Connotare di significato etico ogni processo di sviluppo delle sue strutture e dei suoi programmi di ricerca". Lo ha chiesto il segretario di Stato Tarcisio Bertone alle strutture cattoliche impegnate nella ricerca sulle staminali, a cominciare dalla Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo riconosciuta dallo Stato Italiano come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Nel suo intervento di apertura del Convegno "Le staminali cerebrali per la cura delle malattie neurodegenerative: gli sviluppi della ricerca", al qual partecipava anche il ministro della Sanita' Ferruccio Fazio, il card. Bertone ha sottolineato che "l'obiettivo primario di qualsiasi struttura sanitaria pubblica o privata che aspiri all'eccellenza" e' "trasferire i risultati della ricerca scientifica direttamente al letto del malato, considerando la didattica e la formazione come fasi insostituibili in ogni processo di diagnosi e cura".Una impostazione, ha aggiunto il cardinale parlando nell'Aula Magna dell'Ospedale Santo Spirito di Roma, "deve trovare solide basi nella visione integrale della persona, nel rispetto della sua dignita' e delle necessita' assistenziali, spirituali e relazionali". "Per Padre Pio, il fondatore della Casa Sollievo - ha aggiunto il segretario di Stato - la dimensione spirituale determina non solo l'orientamento strategico, ma anche l'etica istituzionale ed individuale, come pure le virtu' che devono essere esercitate da quanti, direttamente o indirettamente, si prendono cura della persona sofferente".
La cura dei malati deve insomma essere espressione "dell'amore di Dio, mediante il richiamo della carita'" che, ha continuato Bertone citando ora la parole di Padre Pio, "non solo deve essere posta alla base di ogni itinerario spirituale, ma deve orientare le scelte dei singoli credenti e degli enti di ispirazione cristiana". Pertanto anche la Casa Sollievo della Sofferenza, ha scandito, "e' chiamata a connotare di significato etico ogni processo di sviluppo delle sue strutture e dei suoi programmi di ricerca". Il suo primo collaboratore, ha poi ricordato il pensiero di Benedetto XVI nella "Spe salvi" sulla necessita' che la scienza venga orientata "da forze che si trovano al di fuori di essa" perche' "l'uomo viene redento mediante l'amore".
Il futuro dell'Ospedale fondato dal Santo del Gargano, ha rilevato Bertone, "non puo' essere pensato solo in funzione delle componenti legate all'innovazione scientifica e tecnologica, ma dev'essere alimentato dalla virtu' della carita' evangelica che il santo Fondatore si raccomandava di portare sempre al letto dell'ammalato". Incoraggiando infine la campagna di informazione sulle staminali e la cura delle malattie neurodegenerative, il cardinale ha concluso che "sollievo, speranza e futuro sono i paradigmi di questi nuovi obiettivi che la Casa si propone".
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