Staminali/Celeste. Tar respinge richiesta Aifa per sospensiva
Il Tar di Brescia ha respinto la richiesta di sospensiva dello stop dell'Aifa alle cure con il metodo Stamina depositata dalle famiglie di Smeralda, Celeste e Daniele, tre bimbi in cura. Smeralda e Celeste, pero', continueranno la terapia grazie a due ordinanze dei Tribunali di Catania e Venezia. Il no alla terapia varra' solo per Daniele.
Il collegio di giudici della sede di Brescia del Tar della Lombardia non ha quindi accolto la richiesta di sospendere l'ordinanza numero 1/2012 dell'Aifa che era stata depositata dai genitori di Smeralda, Celeste e Daniele. La bambina catanese e la piccola veneziana, nel frattempo, hanno pero' potuto riprendere le infusioni di cellule staminali adulte agli Spedali Civili grazie alle decisioni dei Tribunali di Catania e Venezia. Il no alla ripresa delle terapie del Tar di Brescia vale, quindi, solo per il piccolo Daniele.
I ricorrenti contro l'Aifa chiedevano la sospensione del provvedimento dell' Agenzia, quindi l'immediata ripresa delle terapie compassionevoli a base di cellule staminali adulte nell'ospedale bresciano.
Per conoscere il giudizio di merito del collegio si dovra' attendere l'esito dell'udienza fissata per il prossimo 16 gennaio.
Il collegio di giudici della sede di Brescia del Tar della Lombardia non ha quindi accolto la richiesta di sospendere l'ordinanza numero 1/2012 dell'Aifa che era stata depositata dai genitori di Smeralda, Celeste e Daniele. La bambina catanese e la piccola veneziana, nel frattempo, hanno pero' potuto riprendere le infusioni di cellule staminali adulte agli Spedali Civili grazie alle decisioni dei Tribunali di Catania e Venezia. Il no alla ripresa delle terapie del Tar di Brescia vale, quindi, solo per il piccolo Daniele.
I ricorrenti contro l'Aifa chiedevano la sospensione del provvedimento dell' Agenzia, quindi l'immediata ripresa delle terapie compassionevoli a base di cellule staminali adulte nell'ospedale bresciano.
Per conoscere il giudizio di merito del collegio si dovra' attendere l'esito dell'udienza fissata per il prossimo 16 gennaio.
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