Staminali del cervello, aumentano le potenzialità
Sono sempre piu' ampie le potenzialita' terapeutiche delle cellule staminali del cervello, stando ai risultati degli studi preclinici effettuati all'ospedale San Raffaele di Milano e piu' precisamente nella Bmw Research Unit - Hsr, il laboratorio di medicina rigenerativa sostenuto da Bmw Italia. ''Gli studi fin qui compiuti - ha detto Gianvito Martino, responsabile dell'Unita' di neuroimmunologia e direttore della Bmw Research Unit Hsr - hanno dimostrato che tali cellule sono in grado di raggiungere selettivamente le aree del cervello e del midollo spinale danneggiate dall'infiammazione e di ripararle attraverso il rilascio di sostanze anti-infiammatore e neuroprotettive''. Le ricerche hanno dato esiti positivi negli studi preclinici effettuati sugli animali e fanno ben sperare per un futuro utilizzo terapeutico in patologie come la sclerosi multipla, lesioni dei nervi o i traumi midollari, anche se, rammenta Martino ''i test sugli uomini avranno un percorso di almeno 10 anni, per garantire la sicurezza di queste cure''. Le ricerche del San Raffaele si avvalgono del contributo di Bmw Group dal 2001 che vi ha finora investito oltre 1 milione e mezzo di euro. Un promettente campo di utilizzo delle staminali e' anche quello della traumatologia conseguente a incidenti stradali: sostenere la ricerca ''testimonia quindi il nostro impegno in tema di sicurezza e rientra nel nostro concetto di sostenibilita' che significa anche essere parte attiva del tessuto sociale'' ha commentato Gianni Oliosi, direttore relazioni istituzionali e comunicazione di Bmw Italia. ADUC è indipendente
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