Giovedì 11 giugno 2026
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Staminali. La Commissione ricorda le norme europee

U.E.
Notizia ·
Il commissario europeo alla Sanita', John Dalli, non intende prendere nuove iniziative sulle cellule staminali, cosi' come ha dichiarato lunedi' 14 febbraio ai deputati europei. Egli ha ricordato che e' prerogativa degli Stati membri autorizzare il loro uso a fini terapeutici. Quando decidono di farlo, devono osservare le norme di sicurezza sanitaria fissate dalla direttiva europea del 31 marzo 2004.
Opportunita' terapeutica
E' una “risorsa preziosa per la sanita', ancora spesso considerata un rifiuto ospedaliero” sottolinea l'eurodeputato Lojze Peterle (PPE-SL). La deputata belga Frédérique Rijes (ALDE) ha chiesto che la Commissione avvii una campagna di informazione, per sensibilizzare i genitori a questo dono, e quindi “donare la vita due volte”. In effetti sono diversi i pazienti che ne potrebbero usufruire e sono in attesa di questo dono.
Certamente i risultati delle ricerche sono ancora incerti e il rischio sanitario e' reale, riconosce la deputata Verde Margrete Auken (Danimarca), ma esiste una opportunita' per curare diversi malati. “Bisogna sostenere le banche del sangue”, domanda Peter Liese (PPE_Germania). Marisa Matias (GUE-Portogallo) reclama che le banche restino pubbliche, che non ne traggano dei profitti, si' da garantire un uso egualitario da parte dei malati in attesa di un trapianto di cellule staminali.
Rischi di contagio
Il commissario Dalli si e' detto d'accordo su questo ultimo punto, mettendo l'accento sulla solidarieta' di tutti attraverso questo dono, che deve restare anonimo e gratuito. Nel contempo, egli insiste sulla necessita' di una informazione precisa e completa, per evitare i rischi di contagio. La Commissione incoraggera' gli Stati membri che scelgono di sviluppare questa tecnica, ma non ritiene opportuno, allo stato attuale della ricerca, di proporre nuove misure a livello comunitario.
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