Staminali, Congresso internazionale di medicina riproduttiva
Utilizzare le staminali adulte per la produzione di cellule germinali: e' questa la sfida che, nel futuro, la ricerca si propone di vincere per dare nuove speranze agli uomini e alle donne con problemi di fertilita'.
Di queste e altre tematiche si e' discusso oggi nel corso del Congresso Internazionale 'The future of Reproductive Medicine' presieduto da Ettore Cittadini, professore di Ginecologia e Ostetricia all'Universita' degli Studi di Palermo, che ha riunito i maggiori esperti di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) per confrontarsi sui traguardi raggiunti e sui nuovi obiettivi da conseguire.
Tra i temi al centro dell'attenzione dei medici riuniti a Siracusa e' stata messa in rilievo la preservazione della fertilita' nei pazienti oncologici. Una questione di grande attualita', spiegano al congresso, poiche' grazie al progresso della medicina il tasso di sopravvivenza di bambini e giovani affetti da neoplasie e' in continuo aumento. Per loro, quindi, risulta fondamentale conservare la capacita' riproduttiva, che potrebbe invece venir pregiudicata inesorabilmente dalle chemioterapie e dalle radioterapie cui sono costretti a sottoporsi: 'Per i pazienti in eta' prepuberale che ancora non producono spermatozoi e ovociti - spiega Cittadini - la ricerca scientifica sta facendo passi da gigante puntando sul congelamento del tessuto testicolare nel bambino e del tessuto ovarico nell'adolescente. In particolare per le donne, l'innovativa tecnica del congelamento del tessuto ovarico rappresenta l'unica possibilita' di preservazione della fertilita' nelle bambine: si procede all'asportazione, in genere per via laparoscopica, e successivo congelamento del tessuto ovarico sede di follicoli primordiali che contengono ovociti immaturi'.
Di queste e altre tematiche si e' discusso oggi nel corso del Congresso Internazionale 'The future of Reproductive Medicine' presieduto da Ettore Cittadini, professore di Ginecologia e Ostetricia all'Universita' degli Studi di Palermo, che ha riunito i maggiori esperti di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) per confrontarsi sui traguardi raggiunti e sui nuovi obiettivi da conseguire.
Tra i temi al centro dell'attenzione dei medici riuniti a Siracusa e' stata messa in rilievo la preservazione della fertilita' nei pazienti oncologici. Una questione di grande attualita', spiegano al congresso, poiche' grazie al progresso della medicina il tasso di sopravvivenza di bambini e giovani affetti da neoplasie e' in continuo aumento. Per loro, quindi, risulta fondamentale conservare la capacita' riproduttiva, che potrebbe invece venir pregiudicata inesorabilmente dalle chemioterapie e dalle radioterapie cui sono costretti a sottoporsi: 'Per i pazienti in eta' prepuberale che ancora non producono spermatozoi e ovociti - spiega Cittadini - la ricerca scientifica sta facendo passi da gigante puntando sul congelamento del tessuto testicolare nel bambino e del tessuto ovarico nell'adolescente. In particolare per le donne, l'innovativa tecnica del congelamento del tessuto ovarico rappresenta l'unica possibilita' di preservazione della fertilita' nelle bambine: si procede all'asportazione, in genere per via laparoscopica, e successivo congelamento del tessuto ovarico sede di follicoli primordiali che contengono ovociti immaturi'.
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