Staminali cordonali, a Napoli corso per la raccolta
Uniformare e omogeneizzare i sistemi di raccolta del sangue cordonale donato dalle partorienti. E' l'obiettivo del corso di formazione nazionale gratuito per ostetriche e volontari promosso dalla Federazione nazionale Consigli ostetriche (Fnco) e dall'Associazione donatori cellule staminali (Adoces), con il sostegno finanziario del Movimento del volontariato italiano (Movi.) L'appuntamento e' in programma lunedi' nella Seconda universita' degli Studi di Napoli.
Il corso - spiega una nota - rappresenta il punto di riferimento per tutto il Centro Italia e le richieste di partecipazione arrivate, ben al di sopra dei 35 posti disponibili, dimostrano che il mondo professionale e del volontariato, particolarmente attento all'evoluzione tecnico-scientifica, sa accogliere i bisogni della popolazione e si adopera per tradurli in operativita' concreta. Il corso di Napoli e' l'ultimo dei tre appuntamenti nazionali organizzati nel 2009; i primi due si sono svolti a Venezia e a Reggio Calabria.
Queste occasioni formative affiancano la campagna di informazione 'Le cellule staminali cordonali: risorsa biologica per l'intera umanita', volta a sensibilizzare operatori e genitori sulla possibilita' di donare il sangue cordonale. "L'auspicio - spiegano Alice Bandiera, vice presidente Adoces, e Miriam Guana, presidente Fnco - e' che, partendo da una visione comune, le varie realta' operative promuovano costantemente un aggiornamento che segua l'evoluzione tecnico-scientifica e normativa, permettendo performance di alta qualita' secondo standard nazionali e internazionali. Il ruolo degli operatori, infine, e' di primaria importanza anche nella sensibilizzazione alla donazione delle donne straniere, perche', a causa delle caratteristiche genetiche differenti dalle nostre, spesso i connazionali che necessitano di trapianto non trovano donatori compatibili".
Il corso - spiega una nota - rappresenta il punto di riferimento per tutto il Centro Italia e le richieste di partecipazione arrivate, ben al di sopra dei 35 posti disponibili, dimostrano che il mondo professionale e del volontariato, particolarmente attento all'evoluzione tecnico-scientifica, sa accogliere i bisogni della popolazione e si adopera per tradurli in operativita' concreta. Il corso di Napoli e' l'ultimo dei tre appuntamenti nazionali organizzati nel 2009; i primi due si sono svolti a Venezia e a Reggio Calabria.
Queste occasioni formative affiancano la campagna di informazione 'Le cellule staminali cordonali: risorsa biologica per l'intera umanita', volta a sensibilizzare operatori e genitori sulla possibilita' di donare il sangue cordonale. "L'auspicio - spiegano Alice Bandiera, vice presidente Adoces, e Miriam Guana, presidente Fnco - e' che, partendo da una visione comune, le varie realta' operative promuovano costantemente un aggiornamento che segua l'evoluzione tecnico-scientifica e normativa, permettendo performance di alta qualita' secondo standard nazionali e internazionali. Il ruolo degli operatori, infine, e' di primaria importanza anche nella sensibilizzazione alla donazione delle donne straniere, perche', a causa delle caratteristiche genetiche differenti dalle nostre, spesso i connazionali che necessitano di trapianto non trovano donatori compatibili".
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