Staminali del cordone. E' a Bergamo il centro di eccellenza della Lombardia
Sono gli Ospedali Riuniti di Bergamo il miglior centro lombardo per la raccolta del sangue del cordone ombelicale. A ricordarlo e' lo stesso ospedale, che per il secondo anno consecutivo ha visto premiati al Policlinico di Milano (dove ha sede la Banca del sangue cordonale) l'impegno e la professionalita' con cui pratica il prelievo di questo sangue, importante fonte di cellule staminali.
'Il nostro programma di raccolta e' iniziato nel 2004 - spiega Bruna Pasini, capo-ostetrica e responsabile dell'attivita' di prelievo del sangue ombelicale ai Riuniti - da allora e' iniziata una collaborazione molto proficua con la Milano Cord Blood Bank, che ci ha permesso di raccogliere ad oggi piu' di mille sacche di sangue'.
Il sangue che resta nella placenta al termine del parto contiene cellule staminali simili a quelle del midollo osseo: per questo e' considerato oggi la nuova frontiera per la cura di molte malattie. 'Circa il 40-50% dei pazienti affetti da leucemia e linfomi, per i quali e' necessario il trapianto di midollo osseo - spiega Mariangelo Cossolini, coordinatore al prelievo e trapianto di organi e tessuti della Provincia di Bergamo - non dispone di un donatore compatibile nell'ambito familiare o nei registri internazionali dei donatori volontari di midollo. Il sangue del cordone ombelicale e' quindi preziosissimo, perche' puo' sostituire il midollo nel trapianto di cellule staminali, ed e' in grado di rigenerare il midollo osseo e tutto il sistema immunitario'.
'Il nostro programma di raccolta e' iniziato nel 2004 - spiega Bruna Pasini, capo-ostetrica e responsabile dell'attivita' di prelievo del sangue ombelicale ai Riuniti - da allora e' iniziata una collaborazione molto proficua con la Milano Cord Blood Bank, che ci ha permesso di raccogliere ad oggi piu' di mille sacche di sangue'.
Il sangue che resta nella placenta al termine del parto contiene cellule staminali simili a quelle del midollo osseo: per questo e' considerato oggi la nuova frontiera per la cura di molte malattie. 'Circa il 40-50% dei pazienti affetti da leucemia e linfomi, per i quali e' necessario il trapianto di midollo osseo - spiega Mariangelo Cossolini, coordinatore al prelievo e trapianto di organi e tessuti della Provincia di Bergamo - non dispone di un donatore compatibile nell'ambito familiare o nei registri internazionali dei donatori volontari di midollo. Il sangue del cordone ombelicale e' quindi preziosissimo, perche' puo' sostituire il midollo nel trapianto di cellule staminali, ed e' in grado di rigenerare il midollo osseo e tutto il sistema immunitario'.
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