Sabato 6 giugno 2026
Menu

Staminali del cordone, cosa fare? Ne parla Vanguard

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Donare il cordone ombelicale o conservarlo per se stessi? Sono sempre di più i genitori che Italia decidono di non negare ai propri figli un'opportunità terapeutica teoricamente realizzabile per la scienza, ma ancora molto controversa. Per informare sul dove, come e perché farlo la seconda puntata del Vanguard Italia, in onda mercoledì 9 giugno alle ore 21.10 sul canale 130 Sky, segue l'iter autologo e allogenico di due cordoni ombelicali, dalla sala parto alla crioconservazione.
I DUE RACCONTI - Le telecamere di Current filmano, in due ospedali romani, la storia di Martina che nascendo dona le sue cellule cordonali per salvare una vita, chissà. E quella di Eleonora che, sicuramente non ne avrà mai bisogno ma, per sicurezza conserva il prelievo del sangue placentare in una banca staminale di San Marino. L’Italia, infatti, vieta la conservazione autologa. Per legge il cordone è considerato un bene pubblico e come tale va trattato secondo principi etici e scientifici. Chi vuole conservarlo per sé, può informarsi prevalentemente online, contattare centri specializzati all'estero e pagare fino a 3mila euro per ricevere via posta il kit per il prelievo e la conservazione del sangue cordonale; chi sceglie l'allogenica, invece, viene sottoposto a una visita d'idoneità, segue un iter burocraticamente complesso ma gratuito e tutto avviene in Italia. La conservazione allogenica è supportata da oltre 20 anni di attività trapiantologica. Ad oggi invece non ci sono evidenze scientifiche a supporto della conservazione autologa. Esistono tra l'altro malattie che non possono essere curate con le cellule staminali proprie.
Continua...
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →