Giovedì 4 giugno 2026
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Staminali del cuore da cellule della pelle

AMERICHE - USA
Notizia ·
Create in laboratorio nuove cellule di cuore e sangue, perfettamente funzionanti, grazie a cellule della pelle ringiovanite 'ad hoc'. In pratica, riprogrammate e trasformate in simil-staminali embrionali. L'eccezionale risultato e' stato ottenuto dai ricercatori dell'Universita' della California a Los Angeles (Ucla), ed e' pubblicato online su 'Stem Cell'. Gli studiosi hanno utilizzato cellule di topo, e sono stati i primi a dimostrate che le cellule staminali pluripotenti indotte (iPS), ottenute senza utilizzare ovuli o embrioni, possono differenziarsi e trasformarsi nei tre tipi di cellule cardiovascolari necessarie per 'riparare' cuore e vasi danneggiati.  La scoperta, un giorno, potrebbe portare a trial clinici per la messa a punto di nuovi trattamenti riparatori, nel caso di infarto, aterosclerosi o insufficienza cardiaca, dice Robb MacLellan dell'Eli and Edythe Broad Center of Regenerative Medicine and Stem Cell Research, nonche' autore dello studio. Non solo. Il team dell'Ucla e' stato in grado di trasformare le simil-staminali in diversi tipi di cellule del sangue.  "Credo che le iPS rispondano a molti dei problemi dovuti alla carenza di staminali embrionali umane. E rappresentano il futuro della medicina rigenerativa", sostiene MacLellan. "Spero che queste scoperte siano solo il primo passo - aggiunge - verso nuove terapie che potro' offrire ai miei pazienti". Nel giugno scorso proprio i ricercatori dell'Ucla riuscirono, insieme ad altri colleghi, a riprogrammare per la prima volta cellule della pelle di topo, ottenendo appunto le simil-staminali.    
Supercellule che, proprio come le 'sorelle maggiori', sono virtualmente in grado di trasformarsi in ogni tipo di 'mattoncino' dell'organismo. Certo servono ulteriori studi per dimostrare che le iPS hanno davvero tutte le caratteristiche necessarie a 'sostituire' - nelle provette dei laboratori - le staminali embrionali. Oggi lo studio di MacLellan ha provato che queste cellule davvero possono trasformarsi in quelle cardiache.
Anzi, "teoricamente possono differenziarsi in 220 diversi tipi cellulari", spiega Miodrag Stojkovic, co-editor di 'Stem Cell'. Nello studio californiano le iPS sono state coltivate in una matrice proteica 'ad hoc', nota per spingere le staminali embrionali alla differenziazione in cellule progenitrici cardiovascolari.
In seguito il team, attraverso una serie di procedimenti, ha formato i 'mattoncini' di cuore e vasi. Ma il team non si e' fermato qui: l'obiettivo ora e' capire se le simil-staminali umane si comportano nello stesso modo di quelle di topo. Se cosi' fosse, un giorno si potrebbero utilizzare le stesse cellule della pelle di un paziente per creare linee cellulari personalizzate, e ottenere i pezzi di ricambio necessari per riparare un cuore danneggiato dall'infarto.
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