Staminali per curare i dischi intervertebrali
E' a base di cellule staminali e si prefigge di curare le patologie del disco intervertebrale senza far uso della chirurgia: la nuova tecnica - realizzata dai medici dell'Unita' Operativa di Neurochirurgia dell'Ospedale di Avezzano (L'Aquila) in collaborazione con il Laboratorio di Neurobiologia Cellulare dell'Irccs 'Carlo Besta' di Milano - prevede la coltivazione di cellule staminali nel disco intervertebrale danneggiato per favorire la ricrescita del tessuto degenerato.
La tecnica e' prima al mondo nel suo genere: per la prima volta, infatti, sono state individuate cellule staminali all'interno del disco intervertebrale lesionato (struttura ritenuta, fino ad oggi, priva di queste particolari cellule): 'Il nostro studio - spiega Rossella Rispoli, neurochirurgo dell'Ospedale di Avezzano che ha condotto la ricerca - mira ad attenuare o risolvere la situazione degenerativa dell'area discale interessata con la coltivazione delle cellule staminali direttamente in situ e senza intervento chirurgico'. Lo studio, in corso di pubblicazione, sara' presentato al Congresso Mondiale di Montreal sulla Patologia Degenerativa Discale a luglio, occasione durante la quale verra' consegnato ai ricercatori il primo premio per la Ricerca 2010.
La tecnica e' prima al mondo nel suo genere: per la prima volta, infatti, sono state individuate cellule staminali all'interno del disco intervertebrale lesionato (struttura ritenuta, fino ad oggi, priva di queste particolari cellule): 'Il nostro studio - spiega Rossella Rispoli, neurochirurgo dell'Ospedale di Avezzano che ha condotto la ricerca - mira ad attenuare o risolvere la situazione degenerativa dell'area discale interessata con la coltivazione delle cellule staminali direttamente in situ e senza intervento chirurgico'. Lo studio, in corso di pubblicazione, sara' presentato al Congresso Mondiale di Montreal sulla Patologia Degenerativa Discale a luglio, occasione durante la quale verra' consegnato ai ricercatori il primo premio per la Ricerca 2010.
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