Staminali della corteccia cerebrale superiore
Scoperte nel cervello le cellule staminali 'madri' del pensiero superiore, l'insieme di funzioni neurologiche complesse che governano la memoria, la coscienza, la creativita'. In uno studio sui topi pubblicato su 'Science', i neuroscienziati californiani dello Scripps Research Insititute hanno individuato una nuova popolazione di staminali, progenitrici delle cellule che formano gli strati superiori della corteccia cerebrale. La ricerca apre le porte alla possibilita' di coltivare questi neuroni in laboratorio in grandi quantita': sarebbe il primo passo per sperare di sviluppare futuri trattamenti efficaci contro malattie come schizofrenia o autismo, condizioni che distruggono i collegamenti fra le cellule della corteccia superiore."La corteccia cerebrale e' la sede delle funzioni cerebrali piu' elevate", spiega Ulrich Mueller, direttore del Dorris Neuroscience Center dell'istituto americano. E' la centrale operativa in cui "tutte le informazioni che arrivano dall'esterno vengono integrate ed elaborate, e dove si formano per esempio la memoria e la coscienza. Se vogliamo capire chi siamo, dobbiamo comprendere proprio il funzionamento di quest'area del cervello, perche' e' qui che nascono tutte le impressioni che ci facciamo sul mondo". In altre parole, ogni sentimento o emozione.
Mentre in passato si pensava che tutti i neuroni corticali provenissero da uno stesso tipo di cellula staminale, la cellula gliale radiale, il nuovo studio ha dimostrato invece che per le cellule della corteccia superiore esiste una staminale ad hoc. Un progenitore che contiene gia' al suo interno tutte le caratteristiche di complessita' e diversita' delle funzioni che presiede. Le mille sfaccettature del pensiero superiore.
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