Staminali embrionali. Cattaneo: senza ricerca dovremmo rinunciare anche ai benefici
Quel che e' insopportabile, che provoca un gran fastidio, e' l'impostazione truffaldina per cui si dice che l'Italia per un fatto morale e' contro la ricerca sulle cellule staminali embrionali, pero' ne acquisisce i benefici: se si e' contro, si deve dire che i cittadini italiani non beneficeranno mai delle scoperte che da esse verranno. Cosi' la ricercatrice italiana, Elena Cattaneo e' tornata a parlare di staminali al secondo Congresso Mondiale per 'la liberta' di ricerca' e 'la libera ricerca' dell'Associazione 'Luca Coscioni' a Bruxelles, dove sono intervenuti il Premio Nobel per la Chimica 1993, Kary Mullis - oggi e' toccato a Martin Perle, Nobel per la Fisica 1995 - ed il Ministro della Salute spagnolo, Bernat Soria, che ha accettato di assumere la leaderschip di costituendo movimento per 'la liberta' di cura dei malati' sollecitato da un paziente belga di sla, ed ha ribadito "la necessita' di una ricerca libera a tutto campo".
Veniamo all'Italia. "Noi ricercatori non siamo irritati o infastiditi dal fatto che ci sono stati tolti 50 mila euro di finanziamenti per la ricerca sulle embrionali - ha aggiunto la Cattaneo - tanto le nostre ricerche continuiamo a farle grazie ai finanziamenti dell'Unione Europea: siamo infastiditi invece da un'impostazione truffaldina per cui si dice ai cittadini noi non facciamo ricerca sulle embrionali perche' immorale ma non si dice per coerenza mai i cittadini italiani beneficeranno delle scoperte derivanti da queste cellule". Un'ipocrisia in toto ed un'incoerenza, dunque. "C'e' in Italia un'avversione preconcetta e dogmatica sulle embrionali - ha concluso la Cattaneo - che non ha e non trova alcuna giustificazione scientifica: coerenza ed onesta' intellettuale vorrebbe che come si dice agli italiani e' vietata la ricerca cosi' si dovrebbe dire agli italiani voi non beneficherete mai delle scoperte che da esse verranno".
Veniamo all'Italia. "Noi ricercatori non siamo irritati o infastiditi dal fatto che ci sono stati tolti 50 mila euro di finanziamenti per la ricerca sulle embrionali - ha aggiunto la Cattaneo - tanto le nostre ricerche continuiamo a farle grazie ai finanziamenti dell'Unione Europea: siamo infastiditi invece da un'impostazione truffaldina per cui si dice ai cittadini noi non facciamo ricerca sulle embrionali perche' immorale ma non si dice per coerenza mai i cittadini italiani beneficeranno delle scoperte derivanti da queste cellule". Un'ipocrisia in toto ed un'incoerenza, dunque. "C'e' in Italia un'avversione preconcetta e dogmatica sulle embrionali - ha concluso la Cattaneo - che non ha e non trova alcuna giustificazione scientifica: coerenza ed onesta' intellettuale vorrebbe che come si dice agli italiani e' vietata la ricerca cosi' si dovrebbe dire agli italiani voi non beneficherete mai delle scoperte che da esse verranno".
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