Venerdì 5 giugno 2026
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Staminali embrionali e iPS. Cinque progetti autorizzati in Andalucia

U.E. - SPAGNA
Notizia ·
La Comisión Nacional de Seguimiento y Control de la Donación y Utilización de Células y Tejidos Humanos ha dato il lasciapassare per sviluppare in Andalucia cinque nuove ricerche con cellule staminali embrionali e di riprogrammazione cellulare. Due ricerche si terranno al Banco Andaluz de Células Madre, uno nel Laboratorio Andaluz de Reprogramación Celular e due al Cabimer (Centro Andaluz de Secuenciación Genómica Humana).
La prima, chiamata “Generazione di cellule staminali pluripotenti umane a partire da fibroblasti di pazienti con mieloma multiplo” sara' guidata dalla dottoressa Paola E. Leone Campo e si terra' a Granada, nella sede del Banco Andaluz de Células Madre. L'obiettivo e' di generare cellule pluripotenti indotte (iPS) a partire dai fibroblasti di pazienti malati di un tipo di cancro del midollo (mieloma multiplo) e la loro successiva differenziazione in cellule ematopoietiche (presenti nel midollo osseo) come alternativa al trattamento di questa malattia.
Le cellule iPS hanno due caratteristiche che le fanno essere uno strumento molto promettente di cura per la salute: si ottengono da qualunque cellula adulta e sono esenti dal rischio di rigetto tipico di qualunque trapianto, incluso quello cellulare nei pazienti (essendo state ricavate dalle cellule adulte del medesimo paziente, il rischio e' praticamente inesistente).
Sempre Paola E.Leone Campo e' la principale ricercatrice del progetto “Analisi della stabilita' genetica delle linee di cellule staminali embrionali umane”, che intende studiare le alterazioni strutturali dei cromosomi che col tempo potrebbero essere presenti nelle linee cellulari embrionali.
Questo lavoro, che si sviluppa con tecniche di citogenetica (campo della genetica che comprende lo studio di struttura, funzione e comportamento dei cromosomi), e' molto importante per il Banco Andaluz de Células Madre e, di conseguenza, per la futura applicazione clinica delle cellule di origine embrionale.
Nel Laboratorio Andaluz de Reprogramación Celular (LACER), il dottor Sebastián Cánovas Bernabé, coordinera' uno studio su “Transdifferenziazione di cellule somatiche e pluripotenti umane nella linea germinale”. Uno studio che potra' avere applicazioni nei trattamenti dell'infertilita', con l'obiettivo di isolare cellule germinali (di gameti maschili) a partire da cellule pluripotenti (ESC -embrionali umane- e iPS -pluripotenti indotte umane) e/o somatiche.
Il quarto progetto, “Potenziale rigenerativo dei progenitori neuronali derivati da Hesc, ihPSC e Phesc e le condizioni aderenti e senza componenti di origine animale nel trattamento della lesione midollare in modelli di topi femmina”, sara' sviluppato al Centro Andaluz de Secuenciación Genómica Humana (Cabimer) e sara' diretto dal dr Slaven Erceg. L'obiettivo e' trovare una soluzione alle lesioni midollari facendo uso di cellule staminali embrionali (hESC), cellule staminali pluripotenti indotte umane (ihPSC) e cellule staminali partenogenetiche (HESC). Uno studio che usera' come cavia un tipo di topo femmina.
Sempre al Cabimer ci sara' la quinta ricerca su “Regolazione sullo stato di autorinnovo e pluripotenzialita' delle cellule troncali embrionali per l'ossido nitrico”, diretta dal dr Juan Rigoberto Tejedo Huaman. Un progetto di scienza di base per migliorare le conoscenze sull'ossido nitrico e il processo di differenziazione delle cellule troncali. Le applicazioni future potrebbero essere per dare indicazioni a differenziazione e/o proliferazione di cellule staminali, si' da averne a disposizione un'ampia quantita' da impiegare nella medicina rigenerativa.
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