Staminali, giudice si riserva sul caso della bimba Celeste
Il giudice del tribunale del lavoro di Venezia, Margherita Bortolaso, si e' riservato la decisione definitiva in merito al ricorso d'urgenza del papa' di Celeste per far riprendere le cure compassionevoli con cellule staminali alla figlia, la bimba di due anni malata di atrofia muscolare spinale. Lo ha detto uno dei avvocati della famiglia, Marco Vorano, spiegando che il giudice 'si e' riservato la decisione in merito al provvedimento ex articolo 700'.
L'udienza e' durata una quarantina di minuti.
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