Staminali del naso spiegano disturbi nel cervello
Le cellule staminali adulte nel sistema olfattivo del naso possono aiutare a comprendere anomalie nel sistema nervoso dei pazienti di schizofrenia, del morbo di Parkinson, o di altri disturbi ancora poco conosciuti.Scienziati del Centro nazionale di ricerca sulle cellule staminali adulte, dell'universita' Griffith di Brisbane in Australia, hanno scoperto che le raschiature prelevate dal sistema olfattivo responsabile degli odori, che si trova all'altezza degli occhi, contengono cellule molto simili e quelle attive nel cervello.
E' la prima volta che si trovano cellule staminali che 'ci possono dire qualcosa su cio' che e' differente nel sistema nervoso di questi pazienti, particolarmente per malattie le cui cause genetiche rimangono sconosciute', scrive Alan Mackay-Sim, autore dello studio pubblicato su Disease Models and Mechanisms.
'Vi sono - spiega - differenze specifiche molto nette, fra le diverse malattie, nella biologia di queste cellule. Differenze che debbono riflettere cio' che avviene nel cervello, e che non sono evidenti in cellule staminali derivate dalla pelle o dal sangue'.
E' stata finora la mancanza di facile accesso alle staminali derivate dal cervello del paziente, a rallentare la ricerca nelle malattie cerebrali, in confronto con i progressi nel comprendere e trattare il cancro, osserva Mackay-Sim. 'La possibilita' di prelevare staminali neurali con una semplice biopsia, attraverso il naso - conclude - offrira' nuove maniere per investigare sui fattori genetici alla base di molti disturbi cerebrali, aprendo la strada a diagnosi tempestive ed a nuovi trattamenti, mentre le cellule staminali stesse potranno essere usate come terapia'.
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