Staminali. Partono le sperimentazioni per le neuronali
Partiranno da Terni le prime sperimentazioni italiane, e tra le prime al mondo, delle cellule staminali neuronali per la cura di alcune malattie neurodegenerative. Lo hanno affermato alcuni esperti riuniti nella citta' umbra, il cui laboratorio Cellule Staminali ha ottenuto l'autorizzazione alla preparazione da parte dell'Aifa.'Il traguardo e' particolarmente importante - sottolinea Enrico Garaci, presidente dell'istituto Superiore di Sanita' (Iss) - poiche' e' il primo passo concreto verso la sperimentazione di Fase 1 di un protocollo sulla Sla che sta completando il suo iter di valutazione da parte dell'Iss'.
La Fondazione Cellule Staminali e la Biobanca sono state realizzate grazie all'impegno del vescovo di Terni Monsignor Vincenzo Paglia e di Angelo Vescovi, Direttore Scientifico della Fondazione. Oltre a quelle sulla Sla ci sono in programma sperimentazioni su almeno altre due patologie quali quelle genetiche-metaboliche in eta' pediatrica (Morbo di Tay Sachs) e, successivamente, anche a forme gravemente invalidanti di sclerosi multipla.
"Ottenere questa certificazione per noi e' stato molto importante - spiega Vescovi - perche' significa poter affermare con sicurezza che le complesse procedure tecniche e scientifiche con cui queste cellule vengono ottenute sono quelle che garantiscono il massimo grado di sicurezza per il paziente".
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