Sabato 6 giugno 2026
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Staminali, fra pochi mesi al via il Gemelli-lab

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Sara' ufficialmente attivo fra qualche mese, anche se molte delle equipe mediche coinvolte sono gia' al lavoro, il 'Gemelli-Lab', laboratorio di ricerca interdisciplinare sulle cellule staminali e le terapie cellulari del policlinico che oggi a Roma ha celebrato i 50 anni dalla morte del suo fondatore, Padre Agostino Gemelli. A parlarne e' stato il direttore amministrativo dell'universita' Cattolica, Antonio Cicchetti, in occasione del convegno 'Sfidare il futuro guardando al passato' e della presentazione del volume 'Il Gemelli: dal sogno di un francescano all'ospedale del futuro', libro-intervista allo stesso Cicchetti, a cura di Cristina Stillitano.
"Il nostro obiettivo - ha spiegato a margine dell'evento - sara' quello di trasferire i risultati ottenuti il piu' velocemente possibile al letto del paziente. Questa deve essere la missione della ricerca e della sanita' in generale. Sulle cellule staminali si stanno aprendo prospettive importantissime che, se si riveleranno fondate e soddisferanno le aspettative, rappresenteranno un grande avanzamento.
E non e' necessario utilizzare quelle embrionali: e' possibile lavorare bene anche con quelle adulte. I filoni piu' promettenti - ha concluso Cicchetti - sono quelli legati alla rigenerazione del cuore dopo un infarto, all'oculistica e alle neuroscienze".

IL CARDINALE RE APPROVA.
"Mentre numerose universita' stanno facendo esperimenti e ricerche su embrioni, utilizzando come materiale di ricerca vite umane in embrione, la Facolta' di Medicina dell'universita' Cattolica di Roma indirizza il suo centro di ricerca nella direzione giusta: quella delle cellule somatiche o delle staminali adulte". A evidenziarlo e' stato il cardinale Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione per i vescovi, partecipando oggi a Roma alle celebrazioni dei 50 anni dalla morte di Padre Agostino Gemelli, fondatore dell'omonimo policlinico capitolino e dell'ateneo dove sara' attivo fra pochi mesi il Laboratorio interdisciplinare sulle cellule staminali e le terapie cellulari.
Secondo il cardinale Re, questo laboratorio "rappresenta una grande speranza. So che agisce in congiunzione con altri centri di ricerca e altre istituzioni. Per le malattie degenerative, le speranze per il futuro riguardano proprio il campo di ricerca sulle staminali e la Cattolica e' in prima linea sia nello studio di queste cellule adulte sia con la banca che e' stata creata per acquisire e conservare le cellule del cordone ombelicale. Si confida di poter conoscere presto i risultati che, insieme a quelli di altri ricercatori, possano dare efficacia alle terapie rigenerative e sollievo all'umanita' sofferente".
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