Staminali del proprio grasso per futuri interventi estetici
Chirurgia plastica sempre piu' a misura di paziente. La novita' arriva dal 'banking', una tecnica che permette di ibernare, grazie alla crioconservazione in vapori di azoto libero a -196 °C , il proprio grasso in eccesso per interventi futuri. "Il banking offre diversi vantaggi al paziente - spiega Alfredo Borriello, direttore dell'Unita' operativa di chirurgia plastica dell'ospedale Pellegrini di Napoli - il grasso prelevato rappresenta una sorta di 'assicurazione' quando il paziente decidera' di sottoporsi ad un intervento volumizzante al seno oppure per un filler anti rughe. Senza rischi di rigetto". Il costo dell'ibernazione per circa cinque anni prevedono una spesa che va dai 1.400 ai 5.000 euro.
"Le cellule staminali - prosegue Borriello - saranno scongelate e trasformate in adipociti e iniettate nuovamente nel corpo. Il riassorbimento, in questo caso, e' molto piu' lento del tradizionale lipofilling". Dopo aver effettuato un intervento di liposuzione l'adipe viene custodito in apposite banche, pronto per essere riutilizzato in futuro per un riempimento. "In genere - osserva il chirurgo - questo tipo di intervento e' comunque sconsigliato se si e' affetti da malattie genetiche o autoimmuni".
"Le cellule staminali - prosegue Borriello - saranno scongelate e trasformate in adipociti e iniettate nuovamente nel corpo. Il riassorbimento, in questo caso, e' molto piu' lento del tradizionale lipofilling". Dopo aver effettuato un intervento di liposuzione l'adipe viene custodito in apposite banche, pronto per essere riutilizzato in futuro per un riempimento. "In genere - osserva il chirurgo - questo tipo di intervento e' comunque sconsigliato se si e' affetti da malattie genetiche o autoimmuni".
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