Staminali e rigenerazione ossea. Siglato accordo di collaborazione Italia-Usa
Un ponte scientifico che unisca Palermo, Genova e Pittsburgh. E' stato siglato ieri, infatti, l'accordo di collaborazione fra il Dobig (Dipartimento di Oncologia, Biologia e Genetica) dell'Universita' di Genova, Ismett (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione) di Palermo ed Upmc (University of Pittsburgh Medical Center). L'accordo prevede l'avvio di una collaborazione fra i tre enti di ricerca con l'obiettivo di sviluppare terapie avanzate per la rigenerazione ossea.
L'alleanza fra i tre centri nasce dalla forte vocazione delle tre istituzioni per la ricerca scientifica in un settore molto promettente qual e' la medicina rigenerativa. I laboratori del Dobig, infatti, sono uno dei centri piu' noti in Italia per la ricerca sulle cellule staminali e l'ingegneria dei tessuti, in particolare per quanto riguarda i tessuti scheletrici. Anche Ismett ha avviato un programma di medicina rigenerativa potenziato dai sofisticati laboratori dell'Unita' di Medicina Rigenerativa e Terapie Cellulari mentre Upmc e' fra i centri leader nel Nord America in ricerche in questo settore.
Stando all'accordo il centro medico di Pittsburgh mettera' a disposizione dei partner italiani 1 milione di dollari per avviare un programma di medicina rigenerativa ossea e di ricerca preclinica. La sperimentazione verra' effettuata a Genova, dove e' anche stata costituita una spin-off dell'Universita' specificamente dedicata, e a Palermo, presso i laboratori di ricerca e di produzione cellulare di Ismett. A partecipare alle ricerche saranno alcuni dei massimi esperti del settore italiani e stranieri. 'L'obiettivo del programma di ricerca - spiega Bruno Gridelli, direttore di Ismett - e' lo sviluppo di terapie cellulari innovative, sicure ed efficaci per la rigenerazione ossea, che possano rapidamente essere adottate per usi clinici di routine. La presenza di sofisticati laboratori all'interno della nostra struttura ospedaliera ci consentira' di passare velocemente dalla sperimentazione di base a quella clinica.
Quest'attivita', inoltre, potra' avviare importanti iniziative imprenditoriali in Sicilia. Gli investimenti in ricerca e sviluppo del governo nazionale e regionale e di Upmc stanno sempre di piu' consentendo ad Ismett, e quindi alla Sicilia, di rappresentare un nodo rilevante nella rete dei piu' importanti laboratori di biotecnologie del mondo'.
L'alleanza fra i tre centri nasce dalla forte vocazione delle tre istituzioni per la ricerca scientifica in un settore molto promettente qual e' la medicina rigenerativa. I laboratori del Dobig, infatti, sono uno dei centri piu' noti in Italia per la ricerca sulle cellule staminali e l'ingegneria dei tessuti, in particolare per quanto riguarda i tessuti scheletrici. Anche Ismett ha avviato un programma di medicina rigenerativa potenziato dai sofisticati laboratori dell'Unita' di Medicina Rigenerativa e Terapie Cellulari mentre Upmc e' fra i centri leader nel Nord America in ricerche in questo settore.
Stando all'accordo il centro medico di Pittsburgh mettera' a disposizione dei partner italiani 1 milione di dollari per avviare un programma di medicina rigenerativa ossea e di ricerca preclinica. La sperimentazione verra' effettuata a Genova, dove e' anche stata costituita una spin-off dell'Universita' specificamente dedicata, e a Palermo, presso i laboratori di ricerca e di produzione cellulare di Ismett. A partecipare alle ricerche saranno alcuni dei massimi esperti del settore italiani e stranieri. 'L'obiettivo del programma di ricerca - spiega Bruno Gridelli, direttore di Ismett - e' lo sviluppo di terapie cellulari innovative, sicure ed efficaci per la rigenerazione ossea, che possano rapidamente essere adottate per usi clinici di routine. La presenza di sofisticati laboratori all'interno della nostra struttura ospedaliera ci consentira' di passare velocemente dalla sperimentazione di base a quella clinica.
Quest'attivita', inoltre, potra' avviare importanti iniziative imprenditoriali in Sicilia. Gli investimenti in ricerca e sviluppo del governo nazionale e regionale e di Upmc stanno sempre di piu' consentendo ad Ismett, e quindi alla Sicilia, di rappresentare un nodo rilevante nella rete dei piu' importanti laboratori di biotecnologie del mondo'.
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