Giovedì 4 giugno 2026
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Staminali riprogrammate 'etiche' forse non così utili

AMERICHE - USA
Notizia ·
Ostacoli in vista per le potenziali applicazioni terapeutiche delle cellule staminali ottenute riprogrammando le cellule adulte: le cellule riprogrammate conservano la memoria della loro vita precedente e i loro geni si comportano di conseguenza.
La scoperta, grazie a due lavori pubblicati sulle riviste Nature Biotechnology e Nature, instilla il dubbio che queste cellule staminali, tanto osannate negli ultimi anni, possano essere inservibili dal punto di vista clinico. A dare la brutta notizia il team del Children's Hospital Boston diretto da George Daley, uno degli scopritori del sistema di riprogrammare le cellule adulte.
E' di quattro anni fa la scoperta che, aggiungendo 4 geni chiave nel Dna delle cellule adulte, queste ridiventano bambine, cioe' si trasformano in staminali con potenzialita' simili a quelle delle cellule embrionali. Definite Staminali pluripotenti indotte (Ips), anche note come 'staminali etiche' perche' ottenute senza usare embrioni, sono in breve divenute famose. Ma a giudicare dai due studi appena pubblicati forse la via non e' cosi' lineare. I ricercatori hanno scoperto che le staminali riprogrammate dalle cellule adulte 'ricordano' la loro precedente identita'. Il programma genetico delle cellule adulte da cui hanno origine non e' stato resettato del tutto e prima che questa memoria vada perduta occorrono alcune generazioni di cellule.
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