Giovedì 4 giugno 2026
Menu

Staminali simil-embrionali. La ricchezza del latte materno

OCEANIA - AUSTRALIA
Notizia ·
Latte di mamma 'miniera' di cellule staminali simil-embrionali. Un team dell'University of Western Australia a Crawley, che aveva scoperto nel 2008 la presenza di 'cellule bambine' nel latte materno, e' riuscito ora a coltivarle in laboratorio, dimostrando che possono trasformarsi in cellule rappresentative di tutti e tre i foglietti embrionali umani: endoderma, mesoderma ed ectoderma.
"Possono diventare cellule ossee, cellule delle articolazioni, cellule di grasso, cellule pancreatiche che producono l'insulina, cellule del fegato che producono albumina e anche cellule neuronali", assicura su 'NewScientist' Foteini Hassiotou, componente del team di Hartmann. "Quello che e' veramente sorprendente e' che queste cellule possono essere ottenute in quantita' abbastanza grande nel latte materno", aggiunge Hassiotou. Secondo la ricercatrice le staminali rappresentano circa il 2% delle cellule nel latte materno, anche se il loro numero varia in base alla durata della produzione del latte e alla pienezza del seno. Hassiotou presentera' il lavoro al VII International Breastfeeding and Lactation Symposium di Vienna (Austria) all'inizio del prossimo anno.
La presenza di queste cellule consentirebbe di bypassare i dilemmi etici legati all'uso delle staminali embrionali. Ma alcuni esperti restano scettici. "Dubito molto che cellule staminali come quelle embrionali siano normalmente presenti nel seno", dice Robin Lovell-Badge del National Institute for Medical Research di Londra.
Per prima cosa, ci si aspetterebbe che in questo caso i tumori fossero piu' comuni di quanto non siano in realta', sottolinea. Altri esperti suggeriscono che il vero test in grado di dimostrare la pluripotenza di queste cellule richiederebbe di iniettarle nei topi e vedere se formano teratomi. Hassitou ribadisce che ha in programma un test simile nelle prossime settimane.


ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →