Venerdì 5 giugno 2026
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Stati generali dei guerrieri della droga

ASIA - KAZAKHSTAN
Notizia ·
L’Afghanistan è considerato l’epicentro mondiale della produzione di oppio. L’instabilità politica, la corruzione dei governi e il proliferare della criminalità organizzata amplifica ed allarga il fenomeno in quasi tutte le nazioni del medio oriente. Ad esempio, la Repubblica islamica dell'Iran (ad occidente dell'Afghanistan) viene considerata come il principale paese di transito per l'eroina e l’oppio, come a sud-est il narcotraffico contribuisce alla destabilizzazione del Pakistan. Contestualmente ripercussioni negative si evidenziano anche in Asia sia centrale che del nord. Per questo, l’United Nations Office on Drugs and Crime ha pianificato ed attivato, già da molti mesi, articolati programmi di prevenzione e contrasto, propedeutici ad una migliore collaborazione interforze fra i paesi coinvolti nel fenomeno. Sulla scia di questo impegno l’UNODC e l’Organization for Security and Cooperation in Europe hanno recentemente organizzato (ad Astana, in Kazakistan) un seminario regionale sulla cooperazione internazionale con particolare attenzione agli aspetti penali connessi alla droga.Il workshop, avviato con l’auspicio di favorire lo scambio di dati ed esperienze, ha sviscerato tematiche sensibili come l'estradizione, l'assistenza giudiziaria, il sequestro, il congelamento e la confisca dei beni e lo scambio di dati tramite un casellario giudiziario condiviso. Un incontro a cui hanno partecipato i rappresentanti di Afghanistan, Iran, Kazakistan, Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan così come dell'Australia, della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, dell'Unione Europea, della Federazione Russa, e degli Stati Uniti d'America. (Droganews)
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