Lo stato delle cure palliative
In Spagna ci sono circa 200.000 persone all'anno che soffrono di una malattia terminale. E non tutti ricevono la stessa assistenza. Esistono solo 400 unita' specializzate in cure palliative e sono anche mal distribuite, come rileva il presidente della Societa' spagnola di cure palliative (Secpal), Javier Rocafort. Percio', gran parte dell'onere ricade sulle famiglie. L'80%. Di solito sulle spalle delle donne. Cio' significa che un milione di assistenti non professionisti avrebbe bisogno di formazione, informazione e tempo. Rocafort segnala altri tre campi di disuguaglianza: la differenza tra i malati oncologici e gli altri (le cure palliative sono riservate soprattutto ai primi); i problemi di chi vive in campagna; l'eta'.
In questa situazione e' importante rivolgersi a chi si prende cura dei malati. Cosi', Secpal e altri enti hanno predisposto una guida audiovisiva che aiuti i famigliari a svolgere meglio il loro compito. Si apprende quanto sia sbagliato ossessionare il malato con il cibo, oppure che atteggiamento assumere per evitargli il dolore o quanto sia importante l'igiene personale.
In questa situazione e' importante rivolgersi a chi si prende cura dei malati. Cosi', Secpal e altri enti hanno predisposto una guida audiovisiva che aiuti i famigliari a svolgere meglio il loro compito. Si apprende quanto sia sbagliato ossessionare il malato con il cibo, oppure che atteggiamento assumere per evitargli il dolore o quanto sia importante l'igiene personale.
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