Lo Stato deve rimborsare 500 milioni a Telecom
Lo Stato italiano ha restituito a Telecom circa 500 milioni per un contributo non dovuto versato nel 1999, ma il gruppo dovra' avere anche gli interessi, ovvero ulteriori 100 milioni circa. Lo ha deciso il Tar del Lazio accogliendo le richieste della societa' telefonica.
Tutto ha avuto inizio nel 2005, quando il Tar annullo' il decreto con cui era stato imposto un contributo a carico delle aziende di telecomunicazione, introdotto dalla Legge finanziaria del 1999. Si trattava del pagamento di una quota pari al fatturato del 3% per quell'anno, e, a scalare, fino al 2% per gli anni successivi. Dopo una serie di diffide e non essendo stato adottato alcun provvedimento da parte dei ministeri interessati, Telecom chiese l'esecuzione della sentenza, e il Tar ordino' ai ministeri dell'Economia e delle Comunicazioni di effettuare il rimborso entro 120 giorni dalla loro decisione. I soldi furono restituiti; non gli 'interessi' sulla somma.
Rinvestito della questione, il Tar ha ritenuto che il diritto agli interessi a Telecom trova fondamento nella precedente decisione 'confermata in appello - si legge nella sentenza - che accoglie il ricorso con il quale era stato chiesto di ordinare all'Amministrazione di restituire la somma a suo tempo pagata, incrementata degli accessori'. E tutto cio', 'dalla data in cui e' stato proposto il ricorso' ovvero dal 2000. Il Tar ha deciso che anche Vodafone (per la quale era stato disposto la restituzione di piu' di 190 milioni di euro), dovra' ricevere gli interessi pari a circa 30 milioni.
Tutto ha avuto inizio nel 2005, quando il Tar annullo' il decreto con cui era stato imposto un contributo a carico delle aziende di telecomunicazione, introdotto dalla Legge finanziaria del 1999. Si trattava del pagamento di una quota pari al fatturato del 3% per quell'anno, e, a scalare, fino al 2% per gli anni successivi. Dopo una serie di diffide e non essendo stato adottato alcun provvedimento da parte dei ministeri interessati, Telecom chiese l'esecuzione della sentenza, e il Tar ordino' ai ministeri dell'Economia e delle Comunicazioni di effettuare il rimborso entro 120 giorni dalla loro decisione. I soldi furono restituiti; non gli 'interessi' sulla somma.
Rinvestito della questione, il Tar ha ritenuto che il diritto agli interessi a Telecom trova fondamento nella precedente decisione 'confermata in appello - si legge nella sentenza - che accoglie il ricorso con il quale era stato chiesto di ordinare all'Amministrazione di restituire la somma a suo tempo pagata, incrementata degli accessori'. E tutto cio', 'dalla data in cui e' stato proposto il ricorso' ovvero dal 2000. Il Tar ha deciso che anche Vodafone (per la quale era stato disposto la restituzione di piu' di 190 milioni di euro), dovra' ricevere gli interessi pari a circa 30 milioni.
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