Lo stato di salute degli immigrati? Il ministero della Salute non lo conosce
Le condizioni di salute degli immigrati in Italia? Un mistero. Le informazioni sullo stato di salute e sull'accesso ai servizi sanitari dei circa 3,5 milioni di stranieri residenti nel nostro Paese - secondo i dati al 2008 - sono ancora piuttosto frammentarie. E' quanto emerge dalla relazione sullo Stato sanitario del Paese, presentata a Roma dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.Riguardo al ricorso ai servizi sanitari, la Relazione evidenzia complessivamente un minor accesso degli immigrati rispetto a quello degli italiani. Sono piu' contenute le prestazioni sanitarie, come visite mediche e accertamenti diagnostici, in particolare quelle di tipo specialistico che si dimezzano nella popolazione straniera, con un minor ricorso allo specialista privato. Il tasso di ricovero e' piu' basso per gli uomini stranieri, rispetto a quelli italiani, e va nell'analoga direzione per le donne, quando si escludono i ricoveri per parto. Il ricorso ai servizi di emergenza e', invece, piu' frequente.
Nel percorso della maternita',invece, le donne straniere si rivolgono in misura nettamente maggiore delle italiane all'assistenza presso un consultorio pubblico durante la gravidanza.
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