Steinber favorevole alla ricerca con le staminali embrionali
Il professor Avraham Steinber, (rabbino ortodosso, neurologo pediatra, Israel Prize) sostiene la ricerca con le cellule staminali embrionali derivate da embrioni sovrannumerari (ossia dalla fecondazione in vitro) e la clonazione umana terapeutica.
Nel suo discorso di accettazione della laurea Honoris Causa alla Bar-Ilan University, ha dichiarato che a differenza della Chiesa cattolica, le leggi ebraiche non riconoscono come umano un embrione non ancora fecondato, da cui sono derivate le cellule embrionali usate per la ricerca.
"Per la teologia cattolica, un embrione ha gia' un'anima dopo il concepimento, per questo distruggerlo equivale ad omicidio".
Nell'ebraismo ci sono differenti punti di vista su quando il feto abbia dei diritti. Per molta dottrina rabbinica, esso acquista i diritti solo 40 giorni dopo la fecondazione nell'utero. "Nei laboratori, prima della fecondazione, l'embrione e' solo potenzialmente una vita umana, per questo da queste cellule possono essere estratte le cellule staminali per la ricerca, salvando vite umane. Se abbiamo successo, e troviamo il meccanismo che ci dica in quali altre cellule le staminali si manifestino saremo in grado di trovare il modo di curare il morbo di Parkinson, e produrre l'insulina necessaria per curare il diabete", ha concluso.
Nel suo discorso di accettazione della laurea Honoris Causa alla Bar-Ilan University, ha dichiarato che a differenza della Chiesa cattolica, le leggi ebraiche non riconoscono come umano un embrione non ancora fecondato, da cui sono derivate le cellule embrionali usate per la ricerca.
"Per la teologia cattolica, un embrione ha gia' un'anima dopo il concepimento, per questo distruggerlo equivale ad omicidio".
Nell'ebraismo ci sono differenti punti di vista su quando il feto abbia dei diritti. Per molta dottrina rabbinica, esso acquista i diritti solo 40 giorni dopo la fecondazione nell'utero. "Nei laboratori, prima della fecondazione, l'embrione e' solo potenzialmente una vita umana, per questo da queste cellule possono essere estratte le cellule staminali per la ricerca, salvando vite umane. Se abbiamo successo, e troviamo il meccanismo che ci dica in quali altre cellule le staminali si manifestino saremo in grado di trovare il modo di curare il morbo di Parkinson, e produrre l'insulina necessaria per curare il diabete", ha concluso.
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