Sabato 6 giugno 2026
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Stocchi (San Raffaele): troppi entusiasmi sulle staminali contro il Parkinson

U.E. - ITALIA
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Si allungano i tempi della ricerca scientifica sull'impiego di staminali nella cura del Parkinson. O, meglio, gli studi vanno avanti. Ma passera' del tempo prima di assistere al primo impianto nell'uomo di queste cellule che potrebbero aprire nuovi e promettenti spiragli nella cura della malattia neurodegenerativa. A parlare del rallentamento registrato su questo fronte e' Fabrizio Stocchi, direttore del Centro sulla patologia dell'Irccs San Raffaele di Roma e componente del Medical Advisory Board dell'European Parkinson's Disease Association, al congresso dell'associazione in corso a Madrid.
"Non ci sono state grandi sorprese su questo fronte", ammette l'esperto. A mettere i bastoni tra le ruote degli studi sulle staminali, "le difficolta' incontrate nel controllo della loro crescita una volta impiantate. In un caso su 3, infatti, se la crescita non viene tenuta a bada le staminali danno vita a un tumore". Ma non e' tutto. Negli esperimenti eseguiti finora sul cervello animale "queste cellule non si sono dimostrate in grado di fare network", ovvero gioco di squadra, con le cellule nervose coinvolte nel processo di deterioramento. 
"E' come se cambiassimo le batterie ma senza attivare i cavetti per far ripartire l'auto". Non e' giunto pero' il momento di gettare la spugna e considerare le staminali ormai al tappeto. "Queste cellule sono molto promettenti e non dobbiamo dimenticare che sono in corso studi volti a promuoverne l'impiego anche per usi meno noti. Ad esempio vi sono ricerche che hanno l'obiettivo di coltivare, attraverso le staminali, fattori di accrescimento per trasportare enzimi e dopamina". Un compito non da poco considerando che la mancanza di dopamina e' alla base del Parkinson. Tuttavia e' innegabile il ritardo rispetto alle attese. E la dice lunga il fatto che la Michael J.Fox Association abbia finanziato per ben 5 anni esclusivamente studi sulle staminali "senza giungere tuttavia a grossi risultati".    
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