Storie di speranza e disperazione: 17enne iraniano trovato in container a Livorno
Ha viaggiato per giorni all'interno di un container proveniente dalla Grecia, poi a poche ore dall'imbarco, nel porto di Livorno, non ce l'ha fatta piu' e ha chiesto aiuto bussando sulle pareti del contenitore per attirare l'attenzione. E' stato scoperto cosi' un iraniano di 17 anni che aveva viaggiato tra un carico di tubi.
Il giovane e' stato preso in custodia dalla Guardia di Finanza e ricoverato all'ospedale di Livorno, anche se le sue condizioni sono buone. Lo straniero avrebbe pagato un'ingente somma di denaro per raggiungere l'Europa e avrebbe raccontato ai finanzieri di essersi introdotto nel container in Francia e che gli era stato promesso di raggiungere il Belgio. Ma sulla versione dei fatti rilasciata dall'iraniano sono in corso accertamenti. L'autista del camion, che stasera avrebbe dovuto imbarcarsi su un mercantile diretto in Spagna, non era a conoscenza della presenza del ragazzo. Il giovane ha resistito per giorni con pochi viveri e in pessime condizioni igieniche. I suoi colpi alle pareti del container sono stati uditi dall' autista di un Tir parcheggiato vicino che ha chiesto l'intervento della sicurezza portuale. I colpi sono continuati e a quel punto e' stata avvertita la Finanza che ha tagliato i sigilli al container e 'liberato' l'iraniano.
Il giovane e' stato preso in custodia dalla Guardia di Finanza e ricoverato all'ospedale di Livorno, anche se le sue condizioni sono buone. Lo straniero avrebbe pagato un'ingente somma di denaro per raggiungere l'Europa e avrebbe raccontato ai finanzieri di essersi introdotto nel container in Francia e che gli era stato promesso di raggiungere il Belgio. Ma sulla versione dei fatti rilasciata dall'iraniano sono in corso accertamenti. L'autista del camion, che stasera avrebbe dovuto imbarcarsi su un mercantile diretto in Spagna, non era a conoscenza della presenza del ragazzo. Il giovane ha resistito per giorni con pochi viveri e in pessime condizioni igieniche. I suoi colpi alle pareti del container sono stati uditi dall' autista di un Tir parcheggiato vicino che ha chiesto l'intervento della sicurezza portuale. I colpi sono continuati e a quel punto e' stata avvertita la Finanza che ha tagliato i sigilli al container e 'liberato' l'iraniano.
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