Domenica 7 giugno 2026
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'Strano' arresto del vice presidente del gigante della distribuzione di telefonini

EUROPA - RUSSIA
Notizia ·
Un tribunale di Mosca ha autorizzato la detenzione di Boris Levin, vice-presidente del gigante russo della distribuzione di telefonini Evroset, arrestato ieri con l'accusa di sequestro di persona ed estorsione. Ma alcuni analisti, citati dalla stampa, si sono detti convinti che le investigazioni puntino a far diminuire il valore delle azioni della societa' in vista di un'imminente vendita.
Una fonte industriale, citata anonimamente dal quotidiano in lingua inglese 'Moscow Times', ha infatti collegato le investigazioni alla presunta vendita in autunno di uno stock di azioni alla societa' del miliardario Vladimir Ievtushenkov 'Sistema', che controlla l'operatore telefonico Mts.
Timur Artemiev, co-proprietario di Evroset assieme a Ievgheni Cicvarkin, ha rifiutato di fare illazioni su chi possa nascondersi dietro le investigazioni, ma ha confermato che 'molte persone potrebbero trarre beneficio dall'accaduto', alimentando il 'giallo' commerciale.
Il sequestro di persona di cui e' accusato Levin risalirebbe al 2003, quando un dipendente di Evroset impiegato nel trasporto dei cellulari si sarebbe impadronito di parte del carico per un valore complessivo di alcuni milioni di rubli (centinaia di migliaia di euro) per poi rivenderlo in un negozio da lui gestito. L'uomo sarebbe stato catturato dal servizio di sicurezza della compagnia e costretto da Levin a rimborsare il danno economico.
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