Lo strano legame tra i mattoncini Lego e l’informatica quantica
Alcuni ricercatori dell'Università di Lancaster (Regno Unito) hanno avuto la strana idea di raffreddare i mattoncini della Lego a una temperatura di solo 1,6 millidegre sopra lo zero assoluto, una temperatura 200.000 volte più fredda di quella dell'aria dell’ambiente e persino 2.000 volte più fredda di quella dello spazio.
E il risultato li ha sorpresi. "I blocchi Lego sono assemblati in modo tale da comportarsi come ottimi isolanti termici a queste temperature criogeniche", spiega Dmitry Zmeev, ricercatore dell'Università di Lancaster.
I ricercatori stanno ora valutando l'utilizzo di strutture in plastica ABS per progettare isolamenti economici futuri e attrezzature scientifiche come i frigoriferi a diluizione. Attrezzatura essenziale, in particolare, per lo sviluppo di computer quantistici.
Prossimo passo: stampa 3D di questo tipo di isolamento termico.
(Futura.tech del 30/12/2o19)
E il risultato li ha sorpresi. "I blocchi Lego sono assemblati in modo tale da comportarsi come ottimi isolanti termici a queste temperature criogeniche", spiega Dmitry Zmeev, ricercatore dell'Università di Lancaster.
I ricercatori stanno ora valutando l'utilizzo di strutture in plastica ABS per progettare isolamenti economici futuri e attrezzature scientifiche come i frigoriferi a diluizione. Attrezzatura essenziale, in particolare, per lo sviluppo di computer quantistici.
Prossimo passo: stampa 3D di questo tipo di isolamento termico.
(Futura.tech del 30/12/2o19)
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