Striscia di Gaza. I narcotunnel si moltiplicano
Al confine fra l'Egitto e la striscia di Gaza si stanno moltiplicando i tunnel scavati da contrabbandieri per rifornire Gaza di droghe, armi e munizioni. Lo ha dichiarato alla radio militare il comandante militare israeliano della zona di Rafah, Pinky Zuaretz.
Prima della tregua (iniziata il 29 giugno) vi erano in quel settore quattro tunnel attivi, mentre oggi -secondo Zuaretz- "ve ne sono dieci attivi e altri che vengono ancora scavati". Alcuni di questi tunnel, ha aggiunto, sono collocati nei pressi di postazioni della polizia palestinese.
Nei giorni scorsi i servizi di sicurezza di Abu Mazen hanno chiuso a Rafah quattro tunnel utilizzati da trafficanti di armi e di narcotici e hanno arrestato una decina di presunti contrabbandieri.
Prima della tregua (iniziata il 29 giugno) vi erano in quel settore quattro tunnel attivi, mentre oggi -secondo Zuaretz- "ve ne sono dieci attivi e altri che vengono ancora scavati". Alcuni di questi tunnel, ha aggiunto, sono collocati nei pressi di postazioni della polizia palestinese.
Nei giorni scorsi i servizi di sicurezza di Abu Mazen hanno chiuso a Rafah quattro tunnel utilizzati da trafficanti di armi e di narcotici e hanno arrestato una decina di presunti contrabbandieri.
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