Studio. Conviene economicamente valorizzare la lingua degli immigrati
Uno studio di Nationalfond ha esaminato la politica linguistica degli ultimi cinquant'anni. La conclusione dei ricercatori è che alla Svizzera converrebbe valorizzare meglio le lingue degli immigrati e non puntare solo sull'apprendimento di quelle nazionali in un'ottica d'integrazione. Sarebbe bene, dicono, che un Paese di forte migrazione come è la Svizzera considerasse la lingua e la cultura dei nuovi arrivati una risorsa economica da premiare. E citano l'esempio del Canada, dove i vari idiomi sono un potenziale su cui investono, per esempio nei contatti con i clienti di tutto il mondo. ADUC è indipendente
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