Domenica 7 giugno 2026
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Studio: il download non e' un gran danno per l'industria musicale

EUROPA - NORVEGIA
Notizia ·
Uno degli argomenti dell'industria musicale nel giudizio contro The Pirate Bay e' stato d'aver perso migliaia di dollari perche' il portale permetteva di scaricare i brani senza pagare. Ma lo studio "Consumo di cultura in tempo di crisi" di una prestigiosa scuola economica norvegese sostiene che la musica gratuita in rete non e' poi un gran male per l'industria musicale. Il fatto e' che chi e' appassionato di musica, preleva si' i file a sbafo, ma e' anche piu' propenso a consumarla legalmente in rete. L'indagine e' stata condotta tra 1.900 internauti maggiori di 15 anni e indica che i soggetti dai 15 ai 20 sono piu' favorevoli a comprare musica in rete anziche' Cd. Coloro che ammettono di scaricare musica senza pagare, magari attraverso le reti P2P, consumano dieci volte piu' musica "legale" di quelli che non lo fanno. "Non stiamo in alcun modo appoggiando i prelievi illegali, abbiamo solo visto che esiste un rapporto tra il consumo di musica gratuita online e il consumo di musica a pagamento" ha affermato Audun Molde, responsabile del progetto.
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