Giovedì 4 giugno 2026
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Studio: rischi dell'epidurale 'sopravvalutati'

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Secondo uno studio inglese, i rischi delle anestesie epidurali e spinali alle donne incinte e ai pazienti sottoposti ad alcuni interventi chirurgici potrebbero essere stati sopravvalutati. I ricercatori del Royal United Hospital di Bath hanno analizzato le complicazioni derivate dalle 700.000 iniezioni di anestesia effettuate ogni anno in Gran Bretagna. Hanno cosi' scoperto che il rischio di effetti avversi era non piu' alto di uno su 23.000 - 10 volte meno di quanto finora stimato. Queste anestesie servono ad "addormentare" il basso addome e si usano per le partorienti ma anche per interventi chirurgici come la sostituzione dell'anca o del ginocchio. L'epidurale e' piu' superficiale, mentre l'anestesia spinale va piu' in profondita' ed e' ancora piu' efficace. Il team di Bath ha raccolto i dati di tutti gli ospedali britannici e ha scoperto che solo fra 14 e 30 pazienti hanno subito danni permanenti da tali anestesie. Di questi, tra 5 e 13 sono rimasti paralizzati e da 3 a 6 sono morti, come si legge sul British Journal of Anaesthesia (i ricercatori non hanno potuto essere piu' precisi sulle stime perche' non sempre i dati erano chiari). Nella maggior parte dei casi le complicazioni sono state il risultato di una reazione individuale all'anestesia piuttosto che di errori dell'anestesista. In particolare, le donne incinte hanno avuto un tasso bassissimo di effetti avversi: solo una su 80.000 ha subito danni permanenti. Piu' complicazioni si sono registrate nei pazienti degli interventi chirurgici, perche' in media erano piu' anziani e quindi piu' fragili. "Ma nel complesso questi risultati sono molto rassicuranti per i pazienti", conclude il Dr Tim Cook, principale autore della ricerca e consulente anestesista dell'ospedale, pur aggiungendo che tali anestesie vanno effettuate solo in caso di reale necessita'.
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