Studio: tendenze suicide scritte nel Dna
Se qualcuno ha tendenze suicide potrebbe trovarlo scritto nel proprio Dna. Lo rivela uno studio della McGull University di Montreal, pubblicato sulla rivista 'Public Library of Science', secondo cui i comportamenti suicidi potrebbero dipendere da alterazioni genetiche nel cervello riscontrabili mediante un semplice test diagnostico. Secondo gli autori dello studio, inoltre, a provocare modificazioni neurologiche potrebbero contribuire anche gli abusi subiti dagli individui in tenera eta' che potrebbero avere un impatto su come i geni si esprimono nell'area del cervello responsabile delle variazioni di umore e dello stress. Lo studio dell'universita' di Montreal - come ha spiegato il professore di farmacologia Moshe Szyf - e' stato condotto esaminando il cervello di 13 uomini del Quebec che si sono suicidati. Le analisi hanno rilevato che il rivestimento chimico del dna che dice ai cromosomi come e quando lavorare - il cosiddetto componente epigenetico - era alterato in tutti e tredici gli individui, tutti con storie di abusi in tenera eta'. Si rendono ora necessari ulteriori studi per verificare se tali alterazioni genetiche possano essere riscontrate anche in persone viventi. In questo caso il vantaggio sarebbe che individui ad alto rischio di suicidio potrebbero essere curati con trattamenti psicologici o chimici.
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