Giovedì 4 giugno 2026
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Studio: uso prolungato di cannabis aumenta rischio psicosi

OCEANIA - AUSTRALIA
Notizia ·
La marijuana, usata a lungo, puo' avere effetti notevoli sul cervello: raddoppia il rischio di soffrire di psicosi e aumenta di quattro volte il pericolo di allucinazioni.
E' quanto dimostra uno studio sugli effetti dell'uso prolungato di cannabis, pubblicato sugli Archives of General Psychiatry da psichiatri dell'universita' di Queensland diretti da John McGrath.
Gia' in passato erano stati eseguiti studi sugli effetti del consumo di marijuana o di altri derivati della cannabis. I risultati di questi studi hanno lasciato emergere un complesso rapporto tra droga e psicosi: in alcuni casi addirittura sembrava che chi e' predisposto alla psicosi e' piu' incline a consumare marijuana. Ma se vi fosse un meccanismo di causa-effetto e di che tipo restava poco chiaro.
Cio' nondimeno le gravi conseguenze dell'uso a lungo termine di cannabis erano emerse in uno studio sulle comunita' indigene d'Australia che sono grandi consumatrici di cannabis. Si era visto che dopo 15 anni di abuso dello stupefacente cominciano a comparire effetti mentali cronici, con casi di psicosi irreversibili, oltre a depressione e dipendenza.
Il nuovo studio australiano sulla popolazione generale fa un po' piu' di luce sul legame tra cannabis e psicosi: gli esperti hanno monitorato per molti anni la salute psichica di oltre 3.800 giovani che per alcuni anni (fino a sei) avevano fatto uso di marijuana. E' emerso che maggiore e' il tempo durante cui i giovani hanno consumato questa droga, maggiore e' il rischio di soffrire di psicosi e allucinazioni.
Per verificare che il legame tra cannabis e psicosi fosse di causa-effetto, cioe' che e' proprio la droga ad aumentare il rischio, gli esperti hanno esaminato un sottogruppo di oltre 200 coppie di fratelli, uno dei quali usava la droga. Ne e' risultato che solo per il fratello che ha consumato la droga aumentava il rischio psicosi.
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