Suicidi. Uno ogni 40 secondi. Oms
Nel mondo c'e' un suicidio ogni 40 secondi, tragedie in molti casi evitabili e che vengono ignorate per i tabu' e la riprovazione sociale che circondano.
La denuncia e' dell'Organizzazione mondiale della Sanita' che ha diffuso un rapporto basato sui dati di 172 Paesi relativi al 2012. "Ogni suicidio e' una tragedia", ha affermato il direttore generale dell'Oms, Margaret Chan, "si stima che piu' di 800.000 persone muoiano per suicidio ogni anno e che per ogni morte in precedenza c'erano stati diversi tentativi.
Il rapporto e' stato lanciato in vista della Giornata mondiale per la prevenzione dei suicidi, il 10 e l'11 settembre, con iniziative previste anche in Italia. A guidare la triste classifica e' la Guyana (44,2 ogni 100,000 abitanti), seguita dalla Corea del nord e del sud (38,5 e 28,9), e da Sri Lanka (28,8), Lituania (28,2), Suriname (27,8), Mozambico (27,4), Nepal e Tanzania (24,9), Burundi (23,1), India (21,1) e Sud Sudan (19,8). Seguono Russia e Uganda (19,5), Ungheria (19,1), Giappone (18,5) e Bielorussia (18,3). L'Italia e' molto staccata con un dato che si aggira sui 6 suicidi ogni 100.000 abitanti.
Dal rapporto emerge che nei Paesi con un reddito piu' alto la media dei suicidi e' leggermente piu' alta - 12,7 suicidi ogni 100.000 persone, al 90% per depressione - rispetto all'11,2 di quelli a reddito piu' basso che pero' essendo molto piu' popolosi rappresentano tre quarti del numero totali di suicidi. I metodi piu' usati per togliersi la vita sono l'avvelenamento con pesticidi, l'impiccagione e le armi da fuoco, ma nelle aree urbane del'Asia e' anche molto diffuso buttarsi giu' da grattacieli. L'obiettivo dell'Oms e' di riuscire a ridurre i suicidi del 10% entro il 2020.
La denuncia e' dell'Organizzazione mondiale della Sanita' che ha diffuso un rapporto basato sui dati di 172 Paesi relativi al 2012. "Ogni suicidio e' una tragedia", ha affermato il direttore generale dell'Oms, Margaret Chan, "si stima che piu' di 800.000 persone muoiano per suicidio ogni anno e che per ogni morte in precedenza c'erano stati diversi tentativi.
Il rapporto e' stato lanciato in vista della Giornata mondiale per la prevenzione dei suicidi, il 10 e l'11 settembre, con iniziative previste anche in Italia. A guidare la triste classifica e' la Guyana (44,2 ogni 100,000 abitanti), seguita dalla Corea del nord e del sud (38,5 e 28,9), e da Sri Lanka (28,8), Lituania (28,2), Suriname (27,8), Mozambico (27,4), Nepal e Tanzania (24,9), Burundi (23,1), India (21,1) e Sud Sudan (19,8). Seguono Russia e Uganda (19,5), Ungheria (19,1), Giappone (18,5) e Bielorussia (18,3). L'Italia e' molto staccata con un dato che si aggira sui 6 suicidi ogni 100.000 abitanti.
Dal rapporto emerge che nei Paesi con un reddito piu' alto la media dei suicidi e' leggermente piu' alta - 12,7 suicidi ogni 100.000 persone, al 90% per depressione - rispetto all'11,2 di quelli a reddito piu' basso che pero' essendo molto piu' popolosi rappresentano tre quarti del numero totali di suicidi. I metodi piu' usati per togliersi la vita sono l'avvelenamento con pesticidi, l'impiccagione e le armi da fuoco, ma nelle aree urbane del'Asia e' anche molto diffuso buttarsi giu' da grattacieli. L'obiettivo dell'Oms e' di riuscire a ridurre i suicidi del 10% entro il 2020.
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