Suicidio assistito? Si', ma solo all'estero!
Suicidio assistito? Si', ma solo all'estero! La vedova di un uomo che e' andato all'estero per togliersi la vita ha chiesto la depenalizzazione del suicidio assistito.
Il marito di Micelle Bennett, affetto da una grave malattia degenerativa che lo ha lasciato paralizzato e in sofferenza continua, ha deciso di morire in una clinica svizzera. Nel maggio del 2006, Bennett si e' recato presso la clinica Dignitas di Zurigo -l'unica che assiste anche i non residenti- insieme alla famiglia.
La signora Bennett ha detto che suo marito avrebbe preferito morire in casa propria.
"E' triste che non sia data la possibilita' alle persone di scegliere come andarsene", ha detto. "La cosa peggiore e' che, dovendo andare in Svizzera, l'abbiamo poi dovuto lasciare la', un fatto davvero crudele".
Al suo ritorno, i familiari sono stati interrogati dalla polizia, ma alla fine non vi e' stata alcuna incriminazione.
In Gran Bretagna, l'eutanasia ed il suicidio assistito sono proibiti, ed i recenti tentativi di legalizzazione alla House of Lords sono falliti. In ogni caso, da ottobre e' in vigore il Mental Capacity Act, una legge che permette di redigere un testamento biologico in cui si puo' chiedere la sospensione di tutti i trattamenti vitali. Quei medici che si rifiuteranno di attuare la volonta' dei loro pazienti saranno incriminati per lesioni aggravate.
Il marito di Micelle Bennett, affetto da una grave malattia degenerativa che lo ha lasciato paralizzato e in sofferenza continua, ha deciso di morire in una clinica svizzera. Nel maggio del 2006, Bennett si e' recato presso la clinica Dignitas di Zurigo -l'unica che assiste anche i non residenti- insieme alla famiglia.
La signora Bennett ha detto che suo marito avrebbe preferito morire in casa propria.
"E' triste che non sia data la possibilita' alle persone di scegliere come andarsene", ha detto. "La cosa peggiore e' che, dovendo andare in Svizzera, l'abbiamo poi dovuto lasciare la', un fatto davvero crudele".
Al suo ritorno, i familiari sono stati interrogati dalla polizia, ma alla fine non vi e' stata alcuna incriminazione.
In Gran Bretagna, l'eutanasia ed il suicidio assistito sono proibiti, ed i recenti tentativi di legalizzazione alla House of Lords sono falliti. In ogni caso, da ottobre e' in vigore il Mental Capacity Act, una legge che permette di redigere un testamento biologico in cui si puo' chiedere la sospensione di tutti i trattamenti vitali. Quei medici che si rifiuteranno di attuare la volonta' dei loro pazienti saranno incriminati per lesioni aggravate.
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