Domenica 7 giugno 2026
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Svezia. Il ruolo dell'ossigeno nello sviluppo delle cellule

U.E. - SVEZIA
Notizia ·
I ricercatori del Karolinska Institute di Stoccolma, partner del progetto EuroStemCell finanziato dall'Unione europea, hanno realizzato una scoperta sul ruolo svolto dall'ossigeno nello sviluppo cellulare che potrebbe fare luce sui processi che si attivano nella formazione dei tumori. La ricerca, pubblicata nel numero di novembre di "Developmental Cell" (clicca qui), ha implicazioni anche per la produzione delle cellule staminali in laboratorio.
"Capire come il corpo controlli esattamente il destino delle cellule staminali e' un obiettivo primario della ricerca sulle staminali", dichiara il ricercatore di EuroStemCell Urban Lendahl.
Fino ad ora, gli scienziati sapevano che le cellule staminali potevano crescere piu' facilmente come cellule indifferenziate quando i livelli di ossigeno sono ridotti, ma non erano in grado di spiegarne il motivo. Gli scienziati del Karolinska Institute hanno chiarito questo aspetto, spiegando la base molecolare del fenomeno e scoprendo il ruolo svolto dal percorso di trasduzione del segnale di Notch nel processo.
"La nostra scoperta che la trasduzione del segnale di Notch modifica l'effetto della riduzione dei livelli di ossigeno sulle cellule staminali del cervello e dei muscoli aiutera' i ricercatori a lavorare su queste cellule per replicare i meccanismi del corpo umano in laboratorio. Si tratta di un importante prerequisito per mettere a punto applicazioni cliniche sicure ed efficaci", spiega il dottor Lendahl.
Inoltre, il collegamento fra Notch e la riduzione dei livelli di ossigeno puo' dimostrarsi utile nella ricerca sul cancro. Alcuni tipi di tumori si sviluppano a causa di mutazioni all'interno del meccanismo che avverte la riduzione dei livelli di ossigeno (ipossia) nel corpo. Le scoperte dei partner del progetto EuroStemCell possono gettare nuova luce sui processi molecolari in gioco nei tumori, aprendo possibilita' di intervento in questi processi.
EuroStemCell (clicca qui) e' un progetto integrato della durata di quattro anni, con un finanziamento di 11,9 milioni di euro, a titolo della priorita' "Scienze della vita, genomica e biotecnologia per la salute" del Sesto programma quadro (6PQ). Il consorzio riunisce 14 partner, coprendo una vasta gamma di discipline.
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