Lunedì 8 giugno 2026
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Sviluppo Rete. Il modello Cremona e l''indispensabile' intervento dello Stato

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Per realizzare le reti di nuova generazione (Ngn) e' necessario l'intervento dello Stato, come avvenne in passato per le reti fognarie o del gas. E' l'opinione di Gerardo Paloschi, amministratore unico di Aemcom, la societa' di scopo di Aem Cremona che ha gia' costruito la rete in fibra ottica locale. "Il Comune - racconta Paloschi - ha investito 20 milioni, Aemcom (posseduta al 65% da Aem Cremona, 100% del Comune) ha realizzato l'infrastruttura che ora viene affittata agli operatori, compresa Aemcom, a prezzi di mercato, e rende circa 1 milione l'anno. Visto che il nostro modello e' gia' andato in porto, a livello nazionale siamo pronti a offrire la nostra esperienza e collaborazione. Abbiamo gia' dato il nostro contributo al gruppo di lavoro coordinato da Francesco Caio", consulente del Governo per la realizzazione della banda larga che a gennaio ha promesso di consegnare un primo rapporto. "In questi anni - prosegue Paloschi - l'Italia ha evidentemente mancato l'obiettivo delle telecomunicazioni; non c'e' stata una politica nazionale che ha valutato la connettivita' veloce quale servizio da garantire al pari di acqua, luce e gas nella convinzione che il mercato da solo avrebbe portato alla creazione delle infrastrutture nel nostro territorio: questa tesi alla prova dei fatti si e' dimostrata fallace. Per la Ngn non si devono ripetere gli errori del passato. Nelle aree piu' svantaggiate lo Stato deve dare incentivi agli operatori per invogliarli ad investire. Dove invece gli investimenti sono gia' stati fatti bisogna utilizzare quelli esistenti. L'infrastruttura da realizzare dovra' essere trasparente, aperta e regolata dall'Autorita' per le Comunicazioni. La concorrenza, secondo noi, deve essere comunque tutelata, ma non sulle infrastrutture, quanto piuttosto sul fronte dei servizi".
Un secondo aspetto da non trascurare e', conclude Paloschi, quello di "trovare il modo di valorizzare quelle realta' che hanno gia' fatto gli investimenti. Dal canto nostro, qualora si realizzasse un'operazione che coinvolgesse risorse ed esperienze, noi, assieme ad altre municipalizzate, saremo pronti collaborare".
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